Trevi, in aiuto delle famiglie c’è il progetto “Zaino sospeso”

Comune, Caritas, scuola ed esercenti fanno squadra per la comunità al grido di “Compra un quaderno per tuo figlio e lasciane uno pagato per il compagno in difficoltà”

Francesca Romana Lovelock

A Trevi la solidarietà corre veloce con il progetto “zaino sospeso” per le famiglie in difficoltà. Su iniziativa del consigliere Francesca Romana Lovelock, dunque, parte anche nella città dell’olio l’operazione benefica per supportare famiglie con problemi economici nell’acquisto di libri e materiali necessari all’avvio dell’anno scolastico. Dietro al progetto c’è la mano della Caritas interparrocchiale diocesana di Trevi e la collaborazione con la scuola e l’assistente sociale del Comune, che distribuiranno i prodotti donati sulla base delle difficoltà conosciute dai servizi sociali o segnalate. Ad unire i vari attori un unico grido di battaglia: “Compra un quaderno per tuo figlio e lasciane uno pagato per il compagno in difficoltà”.

L’iniziativa benefica è attiva nell’edicola Medioevo Trevi, edicola Baiocco Borgo Trevi, cartoleria Carta&Co, edicola Wiscky bar lungo Flaminia e Conad Superstore di Piazza Umbria. A loro va il ringraziamento del consigliere Lovelock che ha spiegato come l’obiettivo sia quello “di fare in modo che tutti gli studenti del comune abbiano l’occorrente per affrontare serenamente la scuola, in un periodo difficile in cui sono purtroppo molti i nuclei che hanno risentito della crisi legata al virus”. “Come per l’esperienza della spesa in generi alimentari – ha commentato l’assessore al sociale, Stefania Moccoli -, si tratta di una raccolta di materiali scolastici per cui chiunque si rechi nei negozi aderenti può acquistare astucci, zaini, matite, penne, pennarelli, colori, libri, quaderni o quant’altro agli alunni più sfortunati della comunità che saranno poi raccolti periodicamente dalla Caritas interparrocchiale di Trevi”. Gli esercenti che hanno risposto presente all’appello del progetto “zaino sospeso” sono riconoscibili grazie ad un’apposita grafica sulla porta. Non solo, gli stessi commercianti hanno già ricevuto dai docenti le liste dei materiali che le famiglie hanno più difficoltà ad acquistare, in modo che chiunque voglia dare una mano possa ricevere giuste indicazioni.

Per informazioni è possibile contattare lo Sportello del cittadino e la segreteria scolastica rispettivamente ai numeri 0742 332212 e 0742 332280.

 

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di Matteo Castellano

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