Tumore al seno, casi in aumento anche nel Folignate: “Fondamentale prevenire”

Nel mese dedicato all'attenzione verso questa malattia arriva l'appello del reparto di Senologia del “San Giovanni Battista” e di “Donne Insieme”. In un anno 21mila controlli

L'equipe del reparto di Senologia e le volontarie di Donne Insieme (foto archivio)

Oltre ventunomila esami diagnostici, con circa 250 casi di nuovi tumori riscontrati ogni anno. Sono i numeri del reparto di Senologia dell'ospedale di Foligno, da sempre in prima linea nella lotta del cancro alla mammella. Un impegno che ad ottobre, mese della prevenzione, assume connotati ancor più importanti. Perché quello del tenersi sotto controllo è un consiglio che non deve mai essere preso sottogamba. Così, se il tasso di mortalità per questo tipo di tumore è in regressione, con circa il 90% di donne guarite a dieci anni dall'intervento, è altrettanto vero che i casi di cancro al seno sono in aumento. Tra i fattori principali di rischio ci sono le condizioni di vita. Questo tipo di tumore è infatti in aumento nei paesi più industrializzati, con l'ambiente che ci circonda e lo stress come fattori maggiormente incisivi. “La prevenzione parte dallo screening mammografico che si fa dai 50 ai 69 anni, ovvero la fascia di età maggiormente a rischio – spiega il dottor Riccardo Loretoni, responsabile della diagnostica senologica dell'ospedale di Foligno -. L'Umbria è tra le quattro regioni che ha ampliato questa fascia di controlli fino a 74 anni. Ogni donna che risiede nella nostra area, viene chiamata una volta ogni due anni”. In questo intervallo di tempo la prevenzione può essere fatta attraverso l'auto-palpazione o la palpazione da parte del medico di base: uno strumento che vale anche per le donne che non rientrano nella fascia a rischio. Sono comunque consigliati i controlli da 40 anni in avanti con ecografia, mammografia e una visita. “Bisogna sempre tenere vivo l'interesse verso la prevenzione – afferma il dottor Loretoni -. L'abbassamento della mortalità è frutto proprio di queste indagini di screening: prima si trova il tumore e meglio si cura”. La Senologia di Foligno è uno dei quattro reparti presenti in Umbria insieme a quello di Città di Castello, Terni e Perugia. In tutto il territorio dell'Usl2 sono 52mila le prestazioni effettuate, nonostante la mancanza di personale. Nella parte sud dell'Umbria sono quattro i medici radiologici, ben 12 nel nord della regione. Rari ma riscontrabili i casi di tumore al seno nei maschi, ma la percentuale rispetto alle donne rimane minima. Prezioso all'interno dell'ospedale di Foligno il percorso diagnostico, che vede un lavoro multidisciplinare che garantisce al paziente un percorso su misura anche grazie allo psicologo. E' qui che si inserisce l'associazione “Donne Insieme”, al fianco delle donne colpite da questo tipo di cancro. Oltre ad accompagnarle all'ospedale di Spoleto per le radioterapie, attraverso un servizio gratuito di trasporto, l'associazione mette a disposizione uno psicologo che si interfaccia con il resto del personale medico. Una realtà, quella guidata dalla presidente Giorgetta Paioncini, che da oramai diciotto anni porta avanti con entusiasmo e passione un'importante attività di supporto sia nei confronti dei malati che della struttura sanitaria folignate: “La nostra associazione – spiega la presidente – nasce da donne che hanno combattuto contro il tumore al seno. E' proprio perché abbiamo affrontato questo tipo di problema che siamo consapevoli dell'importanza della prevenzione”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

Aggiungi un commento