Vus, è guerra all'abbandono dei rifiuti. In arrivo anche un app per migliorare la raccolta

Dalle discariche abusive all'errato modo di differenziare: i 22 comuni della Valle umbra sud vogliono cambiare passo e arrivare al 72,5% di differenziata chiesto dalla Regione

Nando Mismetti sperimenta l'app "Junker" di Vus

I ventidue comuni del Folignate e dello Spoletino dichiarano guerra all'abbandono dei rifiuti. Un problema crescente e direttamente proporzionale all'incremento della raccolta differenziata. Il paradosso dei nostri tempi vede impegnate le amministrazioni comunali ad aumentare le zone servite dalla raccolta separata dell'immondizia e, al contempo, una sempre maggiore inciviltà delle persone. Solamente nell'ultimo anno a Foligno le multe sono state oltre duecento, ma i casi di “mala differenziata” o di abbandono indiscriminato della spazzatura sono sempre di più. E' per questo che Comune e Valle Umbra Servizi hanno come obiettivo quello di incrementare il numero di foto trappole da installare nei punti “critici”, oltre che aumentare i controlli e le sanzioni. Un problema, quello dell'abbandono, che tocca indistintamente tutte e ventidue le città servite da Vus e che si fa sentire anche in quei territori italiani dove la differenziata ha raggiunto percentuali importanti. Un ulteriore strumento per combattere il fenomeno degli abbandoni arriva dalla nuova applicazione per smartphone. Si chiama Junker e ha come obiettivo primario quello di far eseguire in maniera corretta la raccolta differenziata. Scansionando il codice a barre del prodotto o dell'imballaggio, Junker lo riconosce grazie ad un database di oltre un milione di prodotti e ne indica la scomposizione delle materie prime e i bidoni a cui sono destinate. Quando i materiali sono sprovvisti di codice a barre, è possibile effettuare una ricerca, inserendo il nome di ciò che si vuole smaltire. Se il prodotto non viene riconosciuto, l'utente può trasmettere all'applicazione la foto dello stesso e ricevere una risposta in tempo reale. All'interno dell'innovativa applicazione sono contenuti anche tutti i calendari, con i passaggi di ritiro dell'immondizia. Calendari che, da quest'anno, subiranno una modifica: il ritiro dei rifiuti non è più previsto nei giorni festivi. Tornando a Junker, l'applicazione ha in sé anche una forte componente di interattività. Gli utenti, oltre ad inserire gli oggetti non presenti nel database, possono ricevere dal Comune di residenza comunicazioni importanti inerenti la raccolta differenziata. Inserita anche una mappa per conoscere le “isole ecologiche” sparse nel territorio. Valida su tutto il territorio nazionale e utilizzabile in più lingue, anche in vacanza le persone potranno scoprire come effettuare in maniera corretta lo smaltimento dei rifiuti. Alla presentazione della nuova app erano presenti anche alcuni amministratori dei comuni del territorio. “Questo nuovo strumento – hanno ricordato sindaci ed assessori – servirà soprattutto a chi ha già uno spiccato senso civico. Ora bisogna far capire anche agli indisciplinati che per migliorare la raccolta, c'è bisogno l'impegno da parte di tutti”. Su questo fronte, nei prossimi giorni partirà un'iniziativa sperimentale da parte di Valle Umbra Servizi che interesserà le scuole. In alcuni istituti campione, gli studenti di ogni classe effettueranno all'interno dell'aula la raccolta differenziata, per poi essere “giudicati” dall'occhio degli esperti.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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