Wind of Passion, chiesta l'archiviazione per la morte del cavallo della Quintana

L'indagine era partita nell'estate del 2017 in seguito al tragico evento del "Campo de li giochi". Dopo poche settimane arrivarono undici avvisi di garanzia

L'ambulanza veterinaria in campo dopo l'incidente di Wind of Passion

Archiviazione per il caso Wind of Passions. A chiederla è il pubblico ministero Patrizia Mattei, titolare del fascicolo legato al cavallo del Giotti, morto in seguito alla Quintana del 17 giugno del 2017. La vicenda aveva visto consegnare a undici persone altrettanti avvisi di garanzia, in seguito alle indagini partite dopo l'esposto alla Procura di Spoleto di alcune associazioni animaliste. A comunicare la decisione da parte del sostituto procuratore sono state le stesse parti lese, attraverso il portale Horse-angels.it. “Dopo oltre un anno di indagini – scrivono gli animalisti – alla fine nulla di fatto: succede troppo spesso. La storia si ripete a questo genere di eventi, tanto che sembrano spesso cronache di morti annunciate”. Ora le associazioni che avevano presentato l'esposto dovranno scegliere se proseguire l'opposizione o far cadere la vicenda. Gli avvisi di garanzia erano partiti nel luglio del 2017, a meno di un mese dalla tragica morte del cavallo. Tra gli indagati figuravano rappresentanti dell'Ente Giostra e del rione Giotti. Le ipotesi contestate erano frode sportiva e maltrattamento degli animali, con le indagini che sono state condotte dai Nas dei carabinieri. La procura aveva inoltre nominato due consulenti: il dottor Marco Montana per le verifiche sulla carcassa dell'animale e il dottor Marco Capecci che aveva studiato la pista del “Campo de li giochi”. Sotto la lente d'ingrandimento erano finite le curvature dell'otto di pista di via Nazario Sauro, oltre all'utilizzo dei purosangue in rievocazioni storiche di questo tipo. Sospetti aveva destato anche la presenza di lidocaina nelle analisi effettuate su Wind of Passion. Sostanza che comunque poteva essere frutto di una possibile contaminazione all'interno dei laboratori veterinari. L'Ente Giostra aveva nominato invece il dottor Marco Reitano come consulente di parte. Dalla sua, palazzo Candiotti poteva contare anche sugli autorevoli esponenti provenienti dal Ministero che concorsero alla realizzazione, pochi anni fa, della nuova pista della Quintana.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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