Acqua e territorio: le prospettive di sviluppo in un incontro a Rasiglia

L’esempio dei canali bolognesi nella lezione del professor Salvatore Giordano. L’evento rientra tra le anteprime dell’ottava edizione di Festa di scienza e filosofia

Rasiglia

L’acqua come strumento di crescita e di sviluppo del territorio? E’ l’interrogativo a cui sarà chiamato a rispondere il professor Salvatore Giordano, di professione agronomo, che sabato 17 marzo sarà protagonista a Rasiglia nell’ambito delle anteprime dell’ottava edizione di Festa di scienza e filosofia. Per il professor Giordano, “l’acqua può generare economia nella misura in cui produce: approccio integrato, comunità e coscienza di luogo e consenso”. Temi, questi, che sviscererà nel corso dell’incontro che si terrà alle 10.30 all’interno dell’ex lanificio Accorimboni a Rasiglia, la piccola e nota frazione folignate la cui unicità sta nelle tante sorgenti naturali che l’attraversano. Il luogo più adatto, dunque, per parlare di “Acqua, economia, territorio” - questo il titolo dell’evento - alla ricerca di soluzioni e prospettive di sviluppo. Dall’altra parte della “cattedra”, un agronomo - appunto - che da oltre 25 anni si occupa di temi legati all’ambiente, con una specializzazione sulle tematiche del territorio e del paesaggio. Membro fondatore del costituendo network Novavia, che ha l’obiettivo di coniugare gli aspetti legati ad “Ambiente, salute ed economia”, Salvatore Giordano è anche delegato ambiente per il FAI (Fondo Ambiente Italiano) in Emilia Romagna, dove ha seguito varie iniziative ed eventi per la valorizzazione del sistema antichissimo dei canali bolognesi e dell’acqua. “La città di Bologna - spiega a questo proposito Salvatore Giordano - sta conducendo interessanti esperienze di processi finalizzati ad affrontare e risolvere tematiche complesse, che mettono al centro delle nuove progettualità il concetto dell’acqua come ‘opportunità di sviluppo’. Perché ciò sia possibile, però, per il professor Giordano occorre “superare gli errori compiuti nel recente passato con beni primari analoghi”. Il riferimento è in questo caso al suolo, “considerato fino a poco tempo fa una ‘commodity’ - ha sottolineato - ed oggi al centro di un ampio dibattito per valutarne i costi della cementificazione e la necessità di bloccarne il consumo indiscriminato”. All’incontro, aperto al pubblico, prenderanno parte anche gli alunni di prima media della scuola secondaria di primo grado di via Monte Cervino della Direzione didattica terzo circolo di Foligno. A promuovere l’evento il Laboratorio di Scienze Sperimentali in collaborazione con l’associazione “Rasiglia e le sue sorgenti”, che da anni ormai opera per il recupero e la valorizzazione storica, ambientale e antropologica del paese. L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, Pierluigi Mingarelli, del presidente dell’associazione “Rasiglia e le sue sorgenti”, Umberto Nazzareno Tonti e del vicesindaco di Foligno, Rita Barbetti. 

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di Redazione

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