Al via la nuova stagione teatrale a Bevagna: tra i protagonisti anche Ascanio Celestini

Le porte del “Torti” torneranno a spalancarsi il 19 novembre prossimo per il primo appuntamento firmato Collalti. Sei gli spettacoli messi in agenda dallo Stabile dell’Umbria

Da sinistra Marco Gasparrini, Annarita Falsacappa e Bianca Maria Ragni

Sei spettacoli per una stagione teatrale ricca e affascinante. Presentato, a Bevagna, il cartellone di eventi del Teatro Stabile dell'Umbria, che torna in città da sabato 19 novembre a venerdì 4 maggio. A svelare la stagione 2022/2023 sono stati, nella mattinata di venerdì 4 novembre, il sindaco Annarita Falsacappa, l'assessore alla cultura Marco Gasparrini, la responsabile della programmazione del TSU Bianca Maria Ragni e il regista Lorenzo Collalti. “Siamo molto legati al Teatro stabile dell'Umbria – ha affermato in apertura il primo cittadino bevanate -. Il nostro teatro 'Torti' ha sempre e convintamente fatto riferimento al TSU, credendo sempre nella loro proposta. Quelle viste a Bevagna sono sempre state stagioni teatrali apprezzate sia dai nostri concittadini che da spettatori provenienti da fuori. Vorrei ringraziare anche la Pro loco, che quest'anno ci permetterà di gestire gli eventi in maniera diretta. Con i giovani della Pro loco la cultura a Bevagna ha quel ruolo che l'amministrazione pensa debba avere. L'obiettivo è quello di sensibilizzare sempre più la frequentazione del teatro, anche da parte delle scuole”. A illustrare i sei spettacoli è stata Bianca Maria Ragni, del TSU: “A Bevagna, attraverso il teatro 'Torti' – ha sottolineato – riusciamo ad organizzare stagioni di qualità. Abbiamo a disposizione un teatro accogliente, che ci ha permesso nel tempo di realizzare anche parecchi allestimenti per le nostre produzioni”. Ad aprire la stagione teatrale bevanate sarà l'anteprima de “La madre dei mostri” del regista Lorenzo Collalti. “Ho sempre avuto la passione per i racconti di Guy Maupassant che, nella Francia di fine Ottocento – ha affermato il regista - indagava la realtà con una complessità che trascendeva dal contesto culturale. Si tratta di piccoli episodi di routine di quell'epoca che ci restituiscono aspetti dell'animo umano incredibilmente vicini a noi”. Per Marco Gasparrini, assessore alla cultura del Comune di Bevagna, “l'amministrazione ha cercato di trasformare il teatro 'Torti' in una casa dell'arte. Il nostro spazio culturale vede grande fermento – ha aggiunto -, visto che è sempre meta di tante visite e ospita tante compagnie anche amatoriali e composte da giovani di Bevagna”. Nel suo intervento, anche l'assessore Gasparrini ha voluto ringraziare la Pro loco cittadina per l'impegno profuso in favore della stagione teatrale e, più in generale, della cultura.

LA COPERTINA – Così come le altre, la copertina della stagione teatrale di Bevagna è stata realizzata da François Olislaege e ritrae l'Accolta, il lavatoio pubblico di Bevagna, attraversato da due indiani in canoa. “Partendo da una parte importante delle città interessate dalle nostre stagioni teatrali – ha commentato Bianca Maria Ragni – l'artista inserisce sempre qualcosa di straordinario”. E, pur non sapendolo, l'autore ha realizzato qualcosa che presto sarà realtà. Bevagna, attraverso fondi Psr, realizzerà infatti un progetto che prevedrà la possibilità di navigare in canoa un tratto del fiume che va da Casco dell'Acqua fino al lavatoio pubblico.

GLI SPETTACOLI - Si inizia sabato 19 novembre, con il debutto in anteprima dello spettacolo “La madre dei mostri”, una nuova produzione TSU, ispirata ai racconti di Guy de Maupassant (scrittore tra i fondatori della narrativa moderna), diretta e allestita da Lorenzo Collalti che, attraverso una drammaturgia inedita, indaga e costruisce la vita quotidiana tra follia e ironia, proprio come fa lo scrittore francese. 

Giovedì 1° dicembre, andrà in scena la prima produzione italiana di “tick, tick...Boom!”, il musical di Jonathan Larson, autore e compositore del capolavoro RENT. L’edizione italiana dello show - che racconta la vita di un giovane compositore nel tentativo di far produrre un proprio musical a Brodway nella New York del 1990 – sarà assolutamente nuova rispetto alle versioni internazionali andate in scena finora. Il pubblico potrà quindi assistere a una vera e propria “prima mondiale” di una versione inedita dello spettacolo.

Nella giornata di domenica 8 gennaio, invece, saranno portate in scena due coreografie dal Balletto Teatro di Torino: “Beso de Agua” di Jose Reches, un duetto istintivo e consapevole che si rivela racconto fluido e denso in bilico tra passato, presente e futuro alla ricerca di un respiro profondo, di vicinanza, accettazione e possibilità. Il secondo, “Timeline” di Ella Rothschild racconta delle somiglianze e delle diversità di comportamento tra esseri umani: la coreografa ha esplorato le personalità e le relazioni del gruppo, riuscendo a creare un unico grande, meraviglioso, cupo e umoristico mondo.

Martedì 14 marzo sarà il turno de “Il gabbiano” l’ultimo lavoro del regista Leonardo Lidi, prodotto dal TSU insieme a Emilia Romagna Teatro ERT/ Teatro Nazionale e il Teatro Stabile di Torno – Teatro Nazionale. “Il gabbiano” è la prima tappa di una trilogia dedicata al drammaturgo russo Anton Čechov che proseguirà con Zio Vanja e Il giardino dei ciliegi. Ne il gabbiano “va in scena la drammaturgia dell’amore e dell’assenza di esso – spiega il regista – un disegno raffinato di personaggi ed emozioni”. Sul palco un cast di 10 attori: Giordano Agrusta, Maurizio Cardillo, Ilaria Falini, Christian La Rosa, Angela Malfitano, Francesca Mazza, Orietta Notari, Tino Rossi, Massimiliano Speziani e Giuliana Vigogna.

Venerdì 21 aprile, andrà in scena “Museo Pasolini”, lo spettacolo di Ascanio Celestini, tra i più importanti rappresentanti del nuovo teatro di narrazione, attore teatrale, regista cinematografico, scrittore e drammaturgo. Con questo spettacolo Celestini guida il pubblico in un ipotetico museo dedicato a Pier Paolo Pasolini che, attraverso le testimonianze di uno storico, uno psicanalista, uno scrittore, un lettore, un criminologo, un testimone che l’ha conosciuto, si compone partendo dalle domande: qual è il pezzo forte del Museo Pasolini? Quale oggetto dovremmo impegnarci ad acquisire da una collezione privata o pubblica, recuperarlo da qualche magazzino, discarica, biblioteca? Cosa possiamo comunicare attraverso di lui? E infine: in quale modo dobbiamo esporlo?

L’evento conclusivo della stagione si terrà venerdì 4 maggio, con “Sempre Verde” di Caroline Baglioni e Michelangelo Bellani. Lo spettacolo affronta quello che forse è il più complesso e misterioso tra i rapporti di sangue: quello tra sorella e fratello. Le vicende interiori dei protagonisti sono emblema dell’epoca contemporanea e assumono un valore generazionale, i personaggi infatti incarnano sentimenti diffusi e contraddizioni del nostro tempo. In scena Caroline Baglioni e Christian La Rosa, diretti da Michelangelo Bellani. Tutti gli spettacoli andranno in scena al teatro “Francesco Torti” di Bevagna, in piazza Silvestri.

ABBONAMENTI E BIGLIETTI - Diritto di prelazione per gli abbonati della Stagione 2021/2022 fino a domenica 6 novembre. Vendita dei nuovi abbonamenti da martedì 7 a domenica 13 novembre.
La vendita dei biglietti inizierà a partire da mercoledì 16 novembre, presso la Proloco di Bevagna (piazza Filippo Silvestri, 1) dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 12 e dalle 15 alle 16.30. Per informazioni è possibile contattare il numero 0742/361667 oppure scrivere un’e-mail all’indirizzo di posta elettronica info@prolocobevagna.it. La vendita dei biglietti online è disponibile sul sito www.teatrostabile.umbria.it. Previsti anche abbonamenti per le scuole riservati a studenti di ogni ordine e grado.
Prenotazione telefonica, contattando il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria: 075 57542222, tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20 fino al giorno dello spettacolo.

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di Redazione

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