Al via il Montelago Celtic Festival: torna la Festa fantastica della Terra di mezzo

In programma musica, incontri, dibattiti ed una raccolta fondi per promuovere “Epicentro”, iniziativa itinerante tra le comunità colpite dal sisma

Un momento suggestivo del Montelago Celtic Festival

Countdown terminato. Il popolo di Montelago è pronto all’adunata al cospetto della Sibilla. Da giovedì 3 a sabato 5 agosto, Taverne di Serravalle di Chienti torna ad ospitare il Montelago Celtic Festival. Una quindicesima edizione, quella al via, che vuole - tra l’altro - contribuire al rilancio della montagna umbro-marchigiana dopo il terremoto dello scorso autunno. Per tre giorni, dunque, la Festa fantastica della Terra di mezzo diventerà “l’epicentro che riunisce le estremità e ricongiunge lo squarcio”. E lo farà diventando essa stessa un “terremoto culturale” in cui si alterneranno eventi, conferenze, dibattiti e le ormai lezioni-spettacolo a cura dei teatrali Magical Afternoon. Ed ancora musica, danze e rievocazioni storiche da sempre fiore all’occhiello del Festival. Così come verrà dato ampio spazio a numerose iniziative culturali e solidali, come la raccolta fondi promossa a sostegno di “Epicentro”, un grande festival contenitore di arte e cultura voluto e attivato da Montelago, a cui stanno aderendo spontaneamente i principali festival marchigiani. Un’iniziativa itinerante che per tutta la prossima stagione autunnale ed a seguire per quella invernale porterà artisti, musicisti e scrittori di fama nazionale a contatto con gli sfollati e le comunità disgregate. Tornando al Montelago Celtic Festival, grande protagonista sarà - come già anticipato - la musica. Ospiti dell’edizione 2017 saranno, tra gli altri, i The Sidh, formazione italiana, sul palco con le ballerine irlandesi di Innova e con i piper italiani e scozzesi, gli austriaci Celtica Pipes Rock che realizzeranno un concerto e un film insieme all’Unione Corale Senese Ettore Bastianini e i tre concerti made in Scozia - Treacherous Orchestra, Ross Ainslie and Ali Hutton, Dosca, nati dalla collaborazione con il Festival Celtic Connections di Glasgow. Senza dimenticare, poi, la band olandese degli Omnia, la cui musica, figlia di vari itinerari culturali, sgorga da terre come l’Irlanda, l’Inghilterra, la Cornovaglia, la Persia e rappresenta un approccio originalissimo all’antica religione europea e alla sua tradizione musicale, rivissute attraverso la moderna spiritualità pagana. Ma la quindicesima edizione della grande festa celtica sarà anche dedicata alla scrittura. Per la prima volta, infatti, il festival ha lanciato un corso-concorso di scrittura fantasy, in collaborazione con la prestigiosa scuola Holden di Torino, dal titolo “Racconti originali dei Sibillini”. Un progetto partito il 31 luglio scorso, e che si concluderà il 5 agosto prossimo, per dieci selezionati allievi chiamati a scrivere un racconto fantastico - fantasy, gotico, horror, fantascienza - che abbia però come punto di riferimento le leggende dell’Appennino umbro-marchigiano e i recenti eventi sismici. Tutti i racconti verranno pubblicamente letti nel corso della manifestazione dall’attore Stefano Tosoni, e una giuria di esperti proclamerà il vincitore del Premio speciale Montelago Storytelling 2017. Infine, tra gli imperdibili appuntamenti, due originali viaggi alla scoperta delle meraviglie della Marca, con la conferenza-performance di Sandro Polci e il suo cammino rivoluzionario e simbolico tra paura e bellezza, e con la conferenza di Lucia Tancredi, autrice del romanzo “L’otto”, Ev casa editrice, che narra la misteriosa biografia di Lorenzo Lotto attraverso la Marca, immergendosi nei suoi capolavori.

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di Redazione

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