L'Art Bonus arriva a Foligno: sgravi fiscali per i cittadini mecenati

Il Comune ha già individuato i beni da poter restaurare con i fondi privati. La lista potrà allungarsi

Inaugurazione dell'oratorio del Santissimo Crocifisso (foto di Alessio Vissani)

L'Art Bonus sbarca anche a Foligno. Il provvedimento del ministero dei Beni e delle Attività Culturali, permette ai privati cittadini che intendono contribuire alla restaurazione o alla preservazione di beni ed opere, di poter usufruire di sgravi fiscali che arrivano sino al 65%. Insomma, una vera e propria opera di mecenatismo culturale che permette di trarne un duplice vantaggio. Il Comune di Foligno ha così stilato una prima lista di opere da dover salvaguardare. Beni che fanno parte dell'Oratorio del Crocifisso e della chiesa di Santa Caterina. Nel dettaglio, si tratta del restauro di due cantorie e dell’organo situato all’interno dell’Oratorio del Crocifisso (30mila euro), una cantoria lignea nella chiesa di Santa Caterina (30mila euro) oltre al restauro degli affreschi del coro e degli apparati decorativi nell’aula principale della stessa chiesa di Santa Caterina (70mila euro). Nel sito web dell'Ente sono riportate le schede tecniche con la descrizione storico-artistica dell'opera e la modalità di versamento. Il vicesindaco Rita Barbetti ha spiegato come, nella lista, “potranno essere indicate altre opere da parte dei singoli cittadini. Le erogazioni liberali – conclude la Barbetti - possono essere elargite esclusivamente in favore del patrimonio di proprietà pubblica e per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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