L'arte come terapia del disagio mentale. A Foligno arriva "L'Altra Mente"

Alla sua prima edizione, l'innovativo festival affronta il tema del "mentalmente diverso" valorizzandolo: da deficit sociale a risorsa per la collettività

La presentazione del festival "L'Altra Mente"

Foligno si riconferma città dei festival. Dal 25 al 28 maggio è in programma la prima edizione de “L'Altra Mente Festival”, ovvero un contenitore di cinema, dialoghi, laboratori, libri, musica, scuola e teatro. A cura della Società dello spettacolo e promosso dall'associazione Liberi di Essere, il progetto è ispirato dal concetto di “altra mente” non più come un deficit sociale di cui farsi carico, ma una risorsa umana che, se orientata positivamente, può offrire alla collettività un contributo concreto con proposte, spunti originali e innovativi. Una sfida culturale per incoraggiare la cultura della solidarietà, dell’accoglienza, del rispetto della diversità e della libera espressione e superare pregiudizi o atteggiamenti pietistici. È il cavallo, come emblema della libertà riconquistata, l’immagine del festival tratta da un’opera del 1971 dell’artista folignate Carlo Malvaioli, ma anche un omaggio al più famoso cavallo di cartapesta azzurro dello scultore Vittorio Basaglia, simbolo della lotta per la chiusura degli ospedali psichiatrici civili, riconosciuta con la legge Basaglia del 1978. Un simbolo della restituzione del diritto di cittadinanza a tutti, della “possibilità” riaffermata contro il destino segnato e ineluttabile della malattia mentale e contro ogni altra condizione umana di oppressione, fragilità, limitazione di libertà. Ricco ed articolato il programma dei quattro giorni di iniziative. GIOVEDI' - L'apertura è prevista con il convegno “Arte, emozioni e benessere”, che andrà in scena a palazzo Trinci dalle 9 alle 13 e porrà come obiettivo quello di indagare la relazione tra arte, arte-terapia e neuroscienze. Alle ore 17, alla Sala Fittaioli, si svolgeranno i due dialoghi “La collana 180 – Archivio critico della Salute Mentale” a cura di Peppe Dell'Acqua e “La condizione performativa. Intrecci e relazioni tra i diversi individui come parti inseparabili dell'atto creativo” a cura di Marcello Sambati. Alle ore 21.30, all’Auditorium San Domenico, sarà presentato “I.F. Ipotesi Fool”, performance dell’atelier teatrale svolto in collaborazione con i Centri di salute mentale territoriali dell'Usl2 dell'Umbria. VENERDI' - Venerdì 26 maggio incontro con le scuole insieme a Giancarlo Cerveri, psichiatra del “Fatebenefratelli Sacco” di Milano. Dalle ore 16 alle 18, a Palazzo Candiotti, si svolgeranno i Laboratori Aperti. Alle ore 18.30, all’Auditorium Santa Caterina, sarà presentato “Sogno e Incanto” atto finale del workshop a cura dell’attore e regista polacco Julian Janowski. Alle ore 21, allo Spazio Zut, viene proiettato il documentario “Per Ulisse” di Giovanni Cioni, mentre alle 22.30 sempre allo Zut, si svolgerà il concerto “Musicanormale” di Allegro Moderato ft Giovanni Guidi. SABATO - Alle ore 11.30, all’auditorium Santa Caterina, si svolgerà “Fare Altra Mente - L'arte del possibile”. Le "buone pratiche” raccontate da chi opera nel campo della salute mentale attraverso l'arte teatrale. Alle ore 16.30, a Palazzo Giusti-Orfini, si svolgerà il dialogo aperto fra Massimo Arcangeli “Il linguaggio della diversità” e Giovanni Parapini “Lo spazio della diversità dei mezzi di comunicazione di massa”. Alle ore 19, alla Nuovissima Libreria Carnevali, viene proiettato “CIMAP-Cento Italiani Matti A Pechino” di Giovanni Piperno (Italia 2008, 82’’), in collaborazione con Cineblub Astr/azioni. Alle ore 21.30, allo Spazio Zut, va in scena “Humanitas”, uno spettacolo del Gruppo l’Albatro, un progetto a cura del Teatro dei Venti, sostenuto dal DSM-DP dell’Ausl di Modena, diretto da Francesca Figini e Davide Filippi. DOMENICA - Alle 19, alla Nuovissima Libreria Carnevali, la sezione L’altramente libri ospita Corrado De Rosa che presenta “L’allenatore sul divano, psicologia minima di un tifoso di provincia”. Sempre alla Nuovissima Libreria Carnevali, alle 21, sarà presentato nella sezione cinema, il film “Crazy for football” di Volfango De Biasi (Italia 2016), in collaborazione con Cineblub Astr/azioni. Meritato David per il Miglior Doc di quest’anno, con una squadra tecnica invidiabile (regia, musica e montaggio), racconta la formazione della squadra nazionale di calcio di psichiatrici per i campionati mondiali in Giappone. Programma completo e maggiori info su www.laltramente.org.

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di Redazione

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