Ciac, dieci artisti contemporanei alla scoperta della Divina Commedia

La mostra grafica, ospitata dal Centro Italiano Arte Contemporanea dal 29 agosto al 4 ottobre, proporrà un'interpretazione moderna dell'opera dantesca

Da sinistra, Giancarlo Partenzi, Rita Fanelli Marini e Italo Tomassoni

La storia letta in chiave moderna. “La Divina Commedia nell'arte contemporanea – illustrazioni dell'editio princeps”, questo il titolo della mostra che si svolgerà a Foligno dal prossimo 29 agosto fino al 4 ottobre e che verrà ospitata dal Centro Italiano Arte Contemporanea. Foligno, città in cui fu stampata la prima copia della Divina Commedia, ha deciso di dare risalto a tale privilegio in un modo del tutto straordinario: chiedendo agli artisti del panorama internazionale dell'arte contemporanea di confrontarsi con l'opera di Dante Alighieri, ciascuno con il proprio linguaggio e la propria personale interpretazione. “Un'iniziativa che si inserisce nelle manifestazioni nazionali per il 750° anniversario della nascita di Dante - afferma il presidente del Ciac Giancarlo Partenzi – al contempo una testimonianza del lavoro portato avanti dal Comitato Dantesco in questi dieci anni di attività attraverso un meccanismo in cui la contemporaneità diventa l'anello di congiunzione tra la tematica dantesca e le esperienze contemporanee in campo artistico”. Questi i nomi degli artisti di cui verranno esposte le opere: Omar Galliani, Ivan Theimer, Bruno Ceccobelli, Mimmo Paladino, Giuseppe Gallo, Enzo Cucchi, Piero Pizzi Cannella, Stefano Di Stasio, Marco Tirelli, Sandro Chia. Principalmente ogni artista ha creato quattro illustrazioni, il frontespizio e le tre cantiche della Divina Commedia. Una mostra grafica in cui si potrà ammirare la parte più intima di ciascun interprete. “Il fatto che attraverso il Comitato Dantesco abbiamo proposto di coniugare la contemporaneità con la Divina Commedia è un fatto inedito nel panorama dell'arte figurativa contemporanea – dichiara Italo Tomassoni direttore artistico del Ciac - ciò spiega anche l'entusiasmo ad aderire all'iniziativa da parte di questi artisti di fama internazionale”.  

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di Giusy Ribaudo

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