Cnos Fap, gli allievi di Foligno battono il coronavirus cucinando a casa

Attivata anche all'interno della realtà di via Isolabella la didattica a distanza. L'iniziativa della professoressa Monia Ciancaleoni è partita con l'hashtag “#iorestoacasaecucino”

Una delle creazioni dei ragazzi della Cnos Fap contro il coronavirus

Rimanere attivi e cucinare, nonostante tutto. E' l'iniziativa che interessa gli studenti della Cnos-Fap “Casa del Ragazzo” di Foligno, che al tempo del coronavirus non rimangono certo con le mani in mano. L'iniziativa è partita da un'idea della professoressa Monia Ciancaleoni ed è stata immediatamente recepita con grande entusiasmo da parte degli allievi dell'istituto di via Isolabella. Oltre a non fargli perdere la pratica con i fornelli, l'obiettivo è ovviamente anche quello di tenere i giovani a casa. E' così che la Cnos Fap di Foligno la ha attivato la didattica a distanza per sopperire all'emergenza coronavirus e mantenere e alimentare i vitali rapporti umani tra allievi e formatori. “Un’emergenza, una crisi – spiega la professoressa Monia Ciancaleoni - che può portarsi dietro anche delle belle opportunità, se si prova a vedere il bicchiere mezzo pieno. Restare positivi deve essere infatti un obiettivo che tutti, in primis gli allievi, devono conseguire ogni giorno, ancora di più in questo periodo”. Il progetto, nato sotto l'hashtag “#iorestoacasaecucino”, ha incontrato il favore non solo degli attuali studenti, ma anche degli ex allievi e degli insegnanti, che si sono prodigati nella realizzazione “home made” di ricette e di piatti preparati con ciò che hanno nella loro dispensa. I ragazzi di sala-bar invece hanno proposto cocktails aderendo all'hashtag “#iorestoacasaeshakero”. Un’esercitazione carina ed entusiasmante che tutti potranno seguire sulla pagina Facebook: Cnos Fap “Casa del Ragazzo Foligno” o Cnos Fap Umbria, la scuola di Don Bosco.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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