Comiciak conquista Bevagna: il territorio si promuove attraverso la cultura

Bilancio più che positivo per il primo assaggio del Festival della commedi all'italiana. Tra le idee per il futuro quella di proiettare i film nei vari castelli delle frazioni del Comune 

L'incontro con Luca Verdone

Si spengono le luci su “Comiciak – Festival della Commedia all’Italiana. Da Mario Mattoli ai nostri giorni”. Un assaggio di quello che l'amministrazione bevanate vuole far diventare un festival a tutti gli effetti. L'edizione zero ha raccolto il plauso di chi ha partecipato alla due giorni di sabato 26 e domenica 27 agosto. “Aver dato il nome Festival è una scelta molto impegnativa – dichiara il sindaco di Bevagna Annarita Falsacappa – ma è desiderio dell’amministrazione realizzare qualcosa di importante e significativo per la città”. “Il nucleo fondante della manifestazione è mostrare come è cambiata la società italiana dagli anni ’40 ad oggi partendo dall’innovazione che portò il regista Mario Mattoli,  la cui famiglia è originaria di Bevagna”. Legati al nome di Mattoli ci sono quelli di importanti attori italiani che fecero grande il cinema italiano, da Sordi a De Sica, passando per Sandra Mondaini, Virna Lisi, Anna Magnani  e Totò.  Tra le grandi novità apportate da Mattoli quella di scegliere gli attori dalla strada e di non relegare le riprese dei film solo ai luoghi chiusi ma iniziare a riprendere gli esterni. Nel film dello stesso regista “Musica in piazza”, la prima pellicola che è stata proiettata in piazza Filippo Silvestri sabato sera, è proprio Bevagna ad essere protagonista delle inquadrature all'aperto e a documentare questa evoluzione cinematografica. “L’interesse e la curiosità di vedere come era Bevagna nel 1936 – continua il primo cittadino - ha spinto tanta gente a prendere parte alla proiezione”. Ospite della prima serata, all’auditorium Santa Maria Laurentia, è stato Luca Verdone, madrina dell’evento il presidente del consiglio regionale Donatella Porzi. A catturare l’attenzione dei presenti domenica 27 agosto è stato invece Massimo Wertmuller, tra gli attori di "Orecchie", film del 2016 che è stato proiettato domenica sera. Direttore artistico del Festival Maurizio Terzetti mentre a dirigere i lavori e curare gli interventi degli ospiti Steve Della Casa ed Efisio Mulas direttamente da Hollywood Party di Rai Radio 3. Dopo l’appassionata partecipazione già si ragiona sul prossimo appuntamento. “E’ bello pensare di portare gente a Bevagna puntando sulla promozione turistica ma anche culturale – conclude la Falsacappa – stiamo pensando di estendere la promozione del territorio oltre le mura del centro storico, un'idea potrebbe essere quella di collocare la proiezione dei film nei vari castelli presenti nelle frazioni del nostro Comune”.

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di Giusy Ribaudo

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