Dal teatro alla musica, a Foligno un’altra settimana di eventi con “Extra UFF”

Tre gli appuntamenti in cartellone a cui faranno da sfondo lo Spazio ZUT e l’Auditorium San Domenico: si parte martedì primo novembre con lo spettacolo “Nives”

Hania Rani

A Foligno prende il via un’altra settimana di appuntamenti firmati Umbria Factory Festival. Prosegue, infatti, il cartellone di spettacoli ed eventi “Extra UFF”. E il primo in calendario è in programma proprio per questa sera (martedì 1° novembre) allo Spazio ZUT che, alle 21, ospiterà “Nives”, il nuovo spettacolo di Accademia Mutamenti/Muta Imago. Tratto dal romanzo di Sacha Naspini, narra la storia di una donna, rimasta sola nella sua tenuta dopo la morte improvvisa del marito. Unica compagnia una gallina zoppa. Tra riletture di fatti lontani nel tempo e vecchi rancori si scoprono gli abissi di amori perduti, occasioni mancate, svelamenti sconvolgenti difficili da digerire in tarda età.

Sabato 5 novembre, invece, protagonista sarà la musica con il concerto, all’Auditorium San Domenico (ore 21), di Hania Rani e Lyra Pramuk, come Dancity Festival preview in partnership con Umbria Factory Festival.

Domenica 6 novembre sarà, poi, la volta di Marco Martinelli che, allo Spazio ZUT (ore 18) presenterà il libro “Nel nome di Dante. Diventare grandi con la Divina Commedia”, un’originale biografia dantesca (casa editrice Ponte alle Grazie). A seguire proiezione del film “The sky over Kibera” sempre firmato da Marco Martinelli, che racconta la “messa in vita” della Divina Commedia nell’immenso slum di Nairobi, Kibera, dove il regista ha lavorato con 150 bambini e adolescenti, reinventando il capolavoro dantesco in lingua inglese e swahili. Tra canti e recitazione, corse frenetiche e danze scatenate, i 150 protagonisti danno vita a un affresco ricco di commovente poesia, a ulteriore conferma dell’universalità del capolavoro dantesco.

La seconda edizione di Umbria Factory Festival, lo ricordiamo, è ideata da Zut! di Foligno (spazio innovativo dedicato alle arti performative, alla contaminazione dei linguaggi e alla sperimentazione) con la collaborazione de La Mama Umbria International di Spoleto (realtà di rilievo internazionale che da più di trent’anni si occupa di progetti artistici e culturali).

Logo rgu.jpg

di Redazione

Aggiungi un commento