Festa di Scienza e Filosofia, il bilancio è da record

Grande il successo della manifestazione tenutasi a Foligno con 25mila presenze in 94 conferenze con 78 relatori

Renzini, Mismetti, Mingarelli e Metelli alla conferenza stampa

Nove mila prenotazioni, 94 conferenze e 78 relatori, 5 sezioni speciali, più di 11 mila presenze certificate e 25 mila presenze effettive. Sono questi i dati della 5a edizione della "Festa di Scienza e Filosofia" tenutasi lo scorso aprile a Foligno. A fornirli gli organizzatori che, come ha sottolineato il direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali Pierluigi Mingarelli, sono frutto di un "successo inaspettato", che "nonostante un modesto impiego di risorse provenienti da finanziamenti privati e pubblici, la città ha potuto contare su una manifestazione scientifica dagli echi internazionali". Esperti del settore, con la collaborazione dei centri di ricerca italiani nucleare, di astrofisica, dell'Agenzia spaziale italiana e del Cnr, hanno potuto fornire ad un pubblico di tutte le età di fare un vero e proprio viaggio nel pensiero scientifico e nella sperimentazione. Ne sono una prova gli studenti, con oltre 3600 presenze provenienti anche dalla Toscana, dalle Marche e dalla Lombardia, che hanno partecipato ai laboratori sperimentali all'interno di Palazzo Candiotti, allestito secondo il progetto del "Parco delle scienze" per l'occasione, con percorsi sensoriali e laboratori. Una vera e propria "festa della città di qualità", come sottolineano gli organizzatori, che ha coinvolto anche 200 ragazzi delle scuole medie e superiori, nelle vesti di volontari, permettendo alla loro loro esperienza di essere anche un importante bagaglio per il futuro. In programma c'è già la VI edizione, che si terrà dal 14 al 17 aprile 2016, con il titolo provvisorio "Sapere aude", di ispirazione kantiana. "Le sfide per il futuro – dichiara Mingarelli - sono di essere in grado di stare dietro a quei filoni della ricerca scientifica e riflessione filosofica maggiormente cruciali per questo e per i periodi futuri, come le nuove scoperte sulle particelle, sull'antimateria, sull'antienergia, che – aggiunge - non sono solo speculazioni scientifiche ma anche modi di pensare che si riflettono nella filosofia e nella concezione del mondo. E di questo, credo, hanno bisogno non solo le nuove generazioni ma anche il pubblico in generale. Per capire. Questa l'anima vera della 'Festa'". Una manifestazione che con la sua continuità e la sua capacità di arricchire le menti in maniera sempre nuova e multiforme, sarà occasione, secondo il sindaco Nando Mismetti, di "fare di Foligno non solo il centro del mondo, ma anche il centro delle scienze e del pensiero filosofico, punto di riferimento per cittadini ed esperti provenienti da tutta Italia e non solo. Per essere sempre più competitivi in un panorama vasto e in divenire".

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di Federica Lorusso

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