Il Festival del Cinema di Spello premia Morricone. “Quello che sono lo devo a Carlo Savina”


Emozionante cerimonia a Roma che ha visto presente anche il regista Giuliano Montaldo. Sabato l’inaugurazione con “Raffaello. Il Principe della Arti”

La consegna del "Premio Carlo Savina" al maestro Ennio Morricone

Grande serata quella di mercoledì 21 febbraio alla Casa del Cinema di Roma per il “Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri”. Si è tenuta, infatti, la cerimonia di consegna del “Premio Carlo Savina” al maestro Ennio Morricone. Una partecipazione, quella dell’artista romano, che segna uno dei punti più alti toccati dalla kermesse umbra, ormai giunta alla sua settima edizione. Premiazione preceduta dalla proiezione del film “Eidos” la cui musica originale è stata accompagnata da quella dei giovanissimi allievi della Scuola comunale di musica di Bastia Umbra. A seguire, come anticipato, la consegna del premio Savina al compositore vincitore di due Oscar. “Sono onorato di essere qui a ricevere il premio dedicato a Carlo - ha detto il maestro -. Carlo Savina è stato un bravo compositore e direttore d’orchestra. E lui che mi ha ‘iniziato’ a questa professione e che ha fatto di me quello che sono oggi. Viva Carlo”. Un riconoscimento istituito per volontà di Federico Savina, docente di tecnica del suono al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e colonna portante del Festival spellano, e consegnato dal regista Giuliano Montaldo e da Federico Bressa, nipote di Carlo. “Sono emozionato all’idea di consegnare un premio a Ennio Morricone - ha detto Montaldo - è una cosa che mi piace molto. Anche perché io e Ennio abbiamo lavorato fianco a fianco in 16 pellicole. Lui scriveva le musiche, io provavo a fare del cinema. Non so se faremo altre esperienze insieme, ma intanto lo voglio ringraziare per quelle già fatte, perché da Ennio Morricone ho imparato tante cose. Ci ha fatto grandi regali, alcuni veramente meravigliosi”. Molto emozionato anche Federico Bressa, che ha voluto ricordare con affetto Carlo Savina. “Ero piccolissimo quando il nonno mi raccontava le emozioni vissute lavorando dietro le quinte e noi ogni anno, con questo premio, cerchiamo di perpetuare quella magia che permea le professioni del cinema”. A sottolineare l’importanza della serata è stata, anche, la presidente Donatella Cocchini. “Per me e per tutto lo staff del Festival - ha sottolineato la Cocchini - è una grande gioia essere qui oggi e poter premiare un’eccellenza della musica come il maestro Morricone. Così come è una grande gioia vedere qui presenti tanti giovani, perché la cultura cinematografica è un elemento fondante della nostra storia”. IL FESTIVAL E I PROSSIMI APPUNTAMENTI - Il sipario di questa settima edizione del Festival si alzerà sabato 24 marzo, alle 9.30, con l’inaugurazione delle mostre “I Baci nel cinema” e “Raffaello in Umbria”. Nel pomeriggio, invece, verrà dato spazio al cinema d’arte con “Raffaello. Il Principe delle Arti”, realizzato da Sky. A concludere la prima giornata sarà l’”Evento Gold”. Il Festival del Cinema di Spello, però, tornerà puntuale l’indomani mattina, domenica 25 febbraio, con le consuete proiezioni al Teatro “Subasio”. L’appuntamento speciale della giornata sarà la presentazione del libro “Every child is my child” con gli attori Andrea Bosca (Romanzo Famigliare) e Angela Curri (Braccialetti Rossi). L’iniziativa è in programma alle 18 a Palazzo Comunale di Spello. Lunedì 26 febbraio, invece, sarà il grande giorno degli allievi della Scuola comunale di musica di Bastia Umbra e di quelli della “Biagini” di Foligno, accompagnati sul palco dal coro della Filarmonica di Spello. Al Teatro Subasio, alle 21, i piccoli artisti eseguiranno dal vivo le musiche di alcuni cortometraggi, mentre le immagini scorreranno sullo schermo. L’evento arriva a conclusione del progetto promosso con i due istituti musicali da Federico Savina. Martedì 27 febbraio, infine, tornerà il consueto appuntamento con i piccoli pazienti del reparto di Pediatria del Santa Maria della Misericordia di Perugia. Alle 16, le porte del reparto si apriranno per regalare ai bambini un pomeriggio di spensieratezza tra cartoni animati e dolcetti, grazie alla collaborazione con Rai e Perugina, che hanno sposato l’iniziativa. A far sorridere i piccoli pazienti, facendoli giocare e divertire, sarà il produttore esecutivo e attore, Roberto Andreucci, presente in ospedale insieme alla Scuola di musica di Marsciano e Humana Ars Musica. 

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di Elia Riboloni

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