Foligno, allo Zut va in scena "Strabismi Festival"

La rassegna di teatro contemporaneo per compagnie under 35 è in programma per il 29 e il 30 maggio

Palazzo delle Logge

Lo spazio Zut! di Foligno continua a dar voce alla cultura. È in programma per il 29 e il 30 maggio, infatti, il “Festival Strabismi – rassegna di teatro contemporaneo per compagnie under 35”, realizzato nell’ambito del progetto “Pre/Visioni - fare e vedere teatro per le nuove generazioni”, vincitore del bando pubblico del Comune di Foligno “Educare alla cultura, pensare al teatro”, organizzato da La società dello spettacolo e Zoe, insieme a Tilt e Il giardino delle utopie. Il festival, nello specifico, ospiterà 5 giovani compagnie di teatro contemporaneo provenienti dal territorio nazionale, che per due giorni avranno l'occasione di presentare i loro lavori al pubblico, agli operatori del settore ed esperti teatrali. Insieme alle due giovani realtà teatrali del territorio folignate Tilt e Il giardino delle utopie, coordinatori del festival, che presenteranno i loro lavori “Briciole” e  “Sogno Divino”, nei due appuntamenti del 29 e 30 si esibiranno sul palco dello spazio Zut! anche i ragazzi di Frigoproduzioni con “Socialmente”, gli 8roots con “Labbra Blu” e La ribalta teatro con “In religioso silenzio”. “Non si tratta però di un  semplice concorso – spiegano gli ideatori dell'iniziativa – ma di un vero e proprio momento dedicato allo scambio. Le compagnie partecipanti lavoreranno a stretto contatto per tutta la durata del festival in un rapporto di condivisione e dialogo per mettere a fuoco diversi punti di vista e molteplici sguardi”. Il programma prevede infatti un'intera giornata prima dell'inizio vero e proprio del festival aperto al pubblico, in cui tutti i ragazzi avranno modo di conoscersi e lavorare insieme, scambiare idee e opinioni sul fare e vedere teatro nel rispetto della mission del progetto. La rassegna è l'ultimo momento di “Pre/visioni”, che ha visto la realizzazione di diverse attività dedicate al teatro e all'educazione teatrale e in particolare ai diversi modi di guardare e vedere il teatro.

Logo rgu.jpg

di Redazione

Aggiungi un commento