Foligno, anche i cittadini in campo per un nuovo teatro

Nei prossimi giorni un incontro con l’assessore alla cultura Decio Barili per studiare la fattibilità del progetto. Luana Puccia: “Vogliamo essere da stimolo”

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Negli scorsi mesi ad accendere i riflettori sulla vicenda era stato l’imprenditore umbro, Brunello Cucinelli, che dal palco dell’Auditorium San Domenico, di fronte ad una platea di studenti, aveva dichiarato: “Foligno ha bisogno di un teatro e siamo pronti a farlo”.

Poi la scorsa settimana l’argomento è stato ripreso anche dall’assessore folignate alla cultura, Decio Barili, che in una conferenza stampa ha rilanciato la necessità per la città della Quintana di avere un teatro comunale e dell’intenzione dell’attuale amministrazione di porre le basi perché si passi finalmente dalle parole ai fatti.

Dichiarazioni che non sono passate inosservate tra quei cittadini folignati che da quasi un mese, ormai, dibattono quotidianamente della questione. La piazza virtuale il luogo privilegiato, grazie alla creazione di un gruppo ad hoc che risponde al nome di “Foligno e il teatro che non c’è”. A dargli vita la folignate Luana Puccia. “Sono più di quarant’anni che mi occupo di teatro - racconta alla redazione di rgunotizie.it - e trovo ridicolo che le compagnie cittadine debbano spostarsi continuamente tra Bevagna, Trevi, Spello e Cannara perché a Foligno non hanno una loro casa”.

Da qui, dunque, l’idea di creare un’associazione di cittadini - di imminente costituzione - che scenda in campo e si dia da fare perché la città della Quintana possa avere un nuovo teatro. “Vogliamo essere da stimolo” commenta Luana Puccia, sottolineando come la realizzazione di un nuovo teatro sia un’importante eredità da lasciare alle nuove generazioni per “educarle al bello ed alla cultura”. Ma non solo. Già pronta, infatti, anche qualche idea progettuale che nei prossimi giorni Luana Puccia sottoporrà all’attenzione dell’assessore Barili per capirne la fattibilità. “La nostra - ha spiegato - è un’iniziativa di cittadinanza attiva che vede, però, nel Comune l’attore principale”.

Dopo aver incontrato il titolare alla cultura, l’associazione “Un teatro per Foligno” - che vedrà all’interno del direttivo un gruppo di sei o sette persone - programmerà un’assemblea pubblica in occasione della quale verrà presentata l’iniziativa. Un’iniziativa che Luana Puccia si dice determinata a portare a compimento. “Sappiamo che i costi sono esorbitanti - conclude - ma ci muoveremo lungo tre canali: raccolte fondi con iniziative mirate promosse insieme ad altre realtà cittadine, una campagna di crowfunding e l’individuazione di fondi europei”.

La sfida, dunque, ha inizio. E sono già diversi i folignati che si sono mobilitati e che hanno manifestato la propria disponibilità a dare il proprio contributo. Un contributo per la realizzazione di un nuovo "tempio della cultura", così come lo aveva apostrofato solo pochi giorni fa l'assessore Barili, e che andrebbe ad aggiungersi ad un altro piccolo gioiello folignate in via di ristrutturazione, ossia lo storico San Carlo. 

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di Maria Tripepi

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