Foligno: capolavori e intimità nella nuova stagione di prosa

Il Clarici e lo Zut pronti ad ospitare la rassegna del Teatro Stabile dell'Umbria. Primo appuntamento lunedì 24 ottobre, grande ritorno del balletto classico il 16 marzo. 

La presentazione della stagione di prosa 2016-2017 a Foligno

A Foligno la cultura va in scena. Presentata la stagione di prosa 2016-2017 che si terrà presso gli spazi del politeama Clarici e dello Zut. “Una scelta coraggiosa quella di investire nel teatro” dichiara il vicesindaco Rita Barbetti. Una scelta che la città riuscirà anche quest'anno a realizzare grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno. “Dietro la cultura – spiega il presidente Gaudenzio Bartolini – c'è la crescita ma anche l'occupazione. Nonostante il momento critico che stiamo vivendo l'ultima cosa su cui taglieremo è la cultura”. Reduce da una stagione che ha fatto registrare ottimi risultati, 2015/2016, il Teatro Stabile dell'Umbria propone un programma ricco in cui è stato previsto anche il ritorno del balletto classico. Si inaugurerà la stagione il 24 ottobre, alle 21 al Clarici, con lo spettacolo “L'ora del ricevimento” di Stefano Massini per la regia di Michele Placido, prodotto dal Teatro Stabile dell'Umbria che porterà sul palco un cast eccezionale capitanato da Fabrizio Bentivoglio. Mercoledì 23 novembre sarà la volta di “Madame Bovary”, lunedì 12 dicembre gli Oblivion con “The human jukebox”. Il 2017 partirà con Glauco Mauri e Roberto Sturno immersi nel lungo cammino di “Edipo” sempre al Clarici, lunedì 13 febbraio alle 21, mentre sabato 25 febbraio Anna Foglietta vestirà i panni di una giovane in profondo conflitto con il mondo che non la comprende con “La pazza della porta accanto”. Domenica 5 marzo cambio di location, in cerca di una maggiore intimità, allo spazio Zut con “Aure”, alle 18.15, spettacolo ispirato all'opera di Marcel Proust “Alla ricerca del tempo perduto”. Un ritorno in grande stile poi al Clarici per il Balletto dell'Opera Nazionale di Odessa che approda a Foligno giovedì 16 marzo, alle 21, con il “Lago dei cigni”. “Una proposta quella del balletto classico che, insieme all'amministrazione, abbiamo fortemente desiderato” sono le parole di Bianca Maria Ragni del Teatro Stabile dell'Umbria. La rassegna si concluderà allo Zut, venerdì 7 e sabato 8 aprile alle 20,15 e domenica 9 aprile alle 18,15 con “La vita ferma” scritto e diretto da Lucia Calamaro. Da una settimana prima dello spettacolo botteghino del Politeama aperto per l'acquisto dei biglietti, dalle 17,30 alle 20, mentre allo spazio Zut potranno essere acquistati il giorno dello spettacolo dalle 18 in poi, la domenica dalle 17. Possibile effettuare prenotazioni telefoniche al botteghino del Teatro Stabile dell'Umbria tutti i gironi feriali dalle 16 alle 20 fino al giorno precedente lo spettacolo. I prezzi oscillano dai 20euro per la poltrona di I ordine ai 16euro per quelle di II ordine, previsti abbonamenti, riduzioni in base all'età e per gli studenti.  

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di Giusy Ribaudo

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