Da Foligno a Civitanova Marche nel nome della scienza

Il Futura Festival ha aperto le proprie porte alla Festa di scienza e filosofia. Nella prima giornata della kermesse sono stati oltre 60 i visitatori che hanno preso parte ai laboratori folignati

Un momento dell'edizione 2013 del Futura Festival di Civitanova Marche

È sotto il segno dell’esplorazione che si è aperta, venerdì 25 luglio, la prima giornata del Futura Festival di Civitanova Marche, kermesse dedicata alla scienza e che vedrà protagonista fino al prossimo 3 agosto anche una delegazione del Laboratorio di scienze sperimentali di Foligno, arrivata nel capoluogo marchigiano per far conoscere al pubblico la qualità delle iniziative culturali-scientifiche di cui è ricca la città della Quintana. E solo nella prima giornata – fanno sapere gli organizzatori – sono stati oltre 60 i visitatori che hanno preso parte ai laboratori di chimica, fisica e biologia, coordinati da Corrado Morici e Gina Fantini, e dagli assistenti del LabScienze: Patrizia Fratini, Fernando Brachelente, Elena Palini ed Eleonora Brodoloni. “Grazie alla nostra presenza qui – si legge in una nota - abbiamo permesso a tanti ragazzini di vedere un microscopio per la prima volta, oppure abbiamo dato spunti ai genitori per insegnare attraverso il gioco e con gli oggetti reperibili in casa come proporre ai figli l'apprendimento delle nozioni scientifiche basilari». Prende sempre più piede, quindi, la collaborazione tra le due manifestazioni scientifiche, collaborazione salutata con grande entusiasmo nel corso della prima giornata dal direttore artistico della kermesse marchigiana Gino Troli. “Sono convinto che questo rapporto porterà beneficio ad ambedue i festival – ha commentato - e la collaborazione potrà essere un orizzonte su cui costruire edizioni sempre più ricche e interessanti per il pubblico e generare ricadute positive in diversi settori. Penso che in questa collaborazione ci possa essere anche un risultato scientifico molto importante. Se da una parte vediamo la cultura scientifica che si caratterizza per una forte autosufficienza – ha proseguito Troli - dall'altra c'è la cultura umanistica che si è sempre tenuta da parte rispetto alle elaborazioni scientifiche. Io sono convinto che è ora che queste due visioni del mondo trovino una sintesi e riescano a dialogare per dare una chiave di lettura del presente e il futuro. Possiamo muoverci con un progetto che può essere di valenza nazionale – ha concluso - perché questo dialogo tra le due culture è un obiettivo non solo dei due festival ma anche del mondo della scuola, è un obiettivo credo anche ministeriale per quanto riguarda i beni di questo Paese e può essere un obiettivo delle regioni Marche e Umbria affinché diventino all'avanguardia in Italia in questo dialogo che potrebbe essere di esempio a livello nazionale”. Sulla stessa scia anche il presidente del Laobratorio di scienze sperimentali di Foligno, Maurizio Renzini. “Per il Laboratorio e per Foligno – ha commentato - è una grande soddisfazione stringere questo felice sodalizio con Futura Festival che, pur essendo un evento giovane, presenta tutti i caratteri per crescere nello scenario culturale. È una soddisfazione partecipare a questa loro seconda edizione proponendo i nostri laboratori di esperienze scientifiche, permettendoci di ampliare il raggio della nostra operazione di diffusione della cultura scientifica». E ad intervenire nella prima giornata della manifestazione è stato anche il consigliere comunale folignate, Luca Bellagamba. “Mi auguro – ha dichiarato -che il protocollo d'intesa siglato dal sindaco di Foligno Nando Mismetti e dal sindaco di Civitanova Claudio Corvatta, insieme alla prossima apertura del nuovo tracciato della SS 77 Val di Chienti, ci permetta di sviluppare importanti collaborazioni e molte iniziative culturali economiche commerciali turistiche”.

Logo rgu.jpg

di Redazione

Aggiungi un commento