Foligno di nuovo internazionale con l'elettronica del Dancity Festival

Per il dodicesimo anno la città ospiterà in centro artisti e spettatori provenienti da ogni parte d'Europa e del mondo. Si rinnova la sinergia con il Comune: "Doveroso proseguire qui"

I volontari dell'associazione Dancity

“Il festival è nato a Foligno ed era doveroso continuarlo a Foligno”. Giampiero Stramaccia, presidente di Dancity, non ha dubbi sull’importanza della centralità della città e del non disperdere le forze cercando di arginare le difficoltà per il bene di Foligno. La dodicesima edizione del festival internazionale di cultura e musica elettronica si svolgerà nella città della Quintana venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 agosto, in alcuni dei più suggestivi luoghi del cuore cittadino. “Mai come questa edizione – afferma Stramaccia – è focalizzata nei luoghi più importanti del centro storico, con il Serendipity di supporto e lo speciale evento nella cantina Caprai. Il lavoro dei nostri volontari e la tenacia nel voler rimanere, nonostante i pochi finanziamenti iniziali, hanno fatto sì che il festival rimanesse a Foligno. Un plauso all’amministrazione comunale che si è dimostrata disponibile e aperta al dialogo, in alcuni casi anche aspro, ma con la precisa voglia di continuare a viaggiare insieme. Durante i tre giorni di Dancity, dal pomeriggio fino alla sera, si susseguiranno esibizioni di artisti internazionali tra produzioni proprie, concerti, live dj-set, performance audio-video, mostre e installazioni. “Dancity da sempre è attenta alle collaborazioni - continua Giampiero Stramaccia – e per questo mi preme sottolineare che per il decimo anno consecutivo ci avvaliamo di quella con Red Bull Music Accademy, che ha scelto ancora noi insieme a pochi altri festival di settore per sponsorizzare la propria etica”. Tra i numerosi ospiti spiccano Tangerine Dream, storica band nata negli anni 70 che ha scelto Foligno come unica data italiana del loro tour. Senza dimenticare Suzanne Ciani, pioniera della musica elettronica che proporrà un concerto in quadrifonia all’auditorium “San Domenico” e la giovane deejay tunisina Deena Abdelwahed che rappresenta un simbolo di grande emancipazione. Dancity Festival chiuderà domenica 26 agosto con un grande evento dalle 16 fino alle 24 alla cantina Caprai con il debutto dei Nu Guinea, band composta di otto elementi che presenteranno il loro ultimo lavoro “Nuova Napoli”. Un ricco calendario di eventi, insieme alla performance di danza con la realtà virtuale ma anche la consueta Dancity School, piccola scuola d’introduzione al digitale curata da Kidsbit. La cultura di musica elettronica sembra non esaurirsi mai e il lavoro incessante dei ragazzi dell’associazione Dancity (da volontari in alcuni casi divenuti professionisti del settore) ogni anno ha portato sempre più artisti di livello internazionale, con la voglia di far abbracciare questa musica a tutti coloro che ne sono curiosi. “Ci sono state diverse vicissitudini in questi anni – dichiara l’assessore al turismo Giovanni Patriarchi – ma il nostro contributo c’è stato sempre in quanto abbiamo sempre ritenuto Dancity uno dei cardini di Foligno, un festival di taratura internazionale che nel post-terremoto è stato tra i primi grandi eventi che hanno rilanciato la città. Il bacino d’utenza del Dancity è di nicchia è vero ma abbiamo prenotazioni di turisti anche da fuori Italia”. Anche il sindaco Nando Mismetti, presente alla conferenza stampa, ha voluto elogiare l’impegno dell’associazione Dancity ricordando che “chi ama Foligno può fare solo del bene alla città. E’ stato un miracolo è vero – ha proseguito Mismetti - dopo dodici anni siamo ancora qua ad elencare le eccellenze della musica elettronica. Se oggi Foligno è ambita da tutti – conclude il primo cittadino, fulcro di iniziative ed eventi senza eguali, è grazie alla tenacia dei tanti ragazzi che hanno creduto nella loro città”. Nonostante la concomitanza dell’evento Cotta e Cruda 2018, il Dancity ha studiato delle particolari situazioni per non accavallare persone e flussi di turisti con uno sguardo ancor più attento alla sicurezza.

 

La conferenza di presentazione della dodicesima edizione di Dancity

Alessio Vissani

di Alessio Vissani

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