Foligno, il progetto "Polline" prende il volo

A palazzo Trinci presentato il progetto di storytelling realizzato dallo "Scarpellini" di Foligno. Una serie di video che raccontano storie e personaggi per rivitalizzare il turismo

La conferenza di presentazione del progetto "Polline" (foto Vissani)

L'idea di raccontare delle storie fuori dai cliché classici era la prerogativa del progetto "Polline. Storie che volano lontano”. A quanto sembra, dal successo riscontrato durante la primissima presentazione sabato 14 gennaio a palazzo Trinci, la strada è quella giusta. I video sono stati realizzati dagli studenti dell'Ite “Scarpellini” di Foligno. Il progetto di storytelling, coordinati dalle professoresse Laura Limetti e Maria Carla Cicciola e promosso dalla Cooperativa Centro Servizi Foligno, con il patrocinio dei Comuni dell’Ambito territoriale 8 inerente la rivitalizzazione del turismo, ha lo scopo di fornire una carta e uno strumento in più per quanto riguarda la rivitalizzazione del territorio attraverso i propri personaggi e le proprie tradizioni. Durante la mattinata sono stati proiettati i video di presentazione delle città di Foligno, Spello, Bevagna, Gualdo Cattaneo, Nocera Umbra, Trevi, Sellano e sono in fasi di ultimazione quelli su Valtopina e Montefalco. “In un momento veramente cruciale per quanto riguarda il turismo nelle nostre zone – dichiara Francesca Vagniluca del Centro Servizi di Foligno – anche all'indomani degli eventi sismici, l’idea di realizzare un prodotto stile storytelling era la nostra sfida principale. I mezzi non professionali sono stati sopperiti dall'entusiasmo e dalla dedizione dei ragazzi stessi che si sono messi in gioco a 360° come dei piccoli reporter e registi. Crediamo moltissimo che questa iniziativa possa essere un vero punto di ripartenza per le nostre città". Oltre ai video e agli interventi degli addetti ai lavori, ogni presentazione vedeva succedersi rappresenti della città studiata. Giovanni Patriarchi, assessore al turismo del comune di Foligno, ha voluto ricordare l'importanza di queste iniziative: "Prima del terremoto del 2016, in due anni siamo riusciti ad incrementare a Foligno, città non propriamente turistica, le presenze del 20% – ha affermato -. Percentuale che purtroppo negli ultimi mesi è crollata a causa del terremoto. Crediamo quindi che ogni iniziativa sia fondamentale per ridare lustro alla nostra città e alla nostra regione. Non per niente – ha concluso - è notizia di pochissimo tempo fa il nostro impegno nel portare le olive delle nostre colline verso una possibile candidatura a patrimonio Unesco, così da poter attirare ancor di più i media verso le tradizioni culinarie e agricole della nostra terra".

Alessio Vissani

di Alessio Vissani

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