Foligno, "Ritratti di famiglia": ecco la novità dell'Umbria World Fest

Il progetto fa parte della manifestazione, nata 14 anni fa, che si svolgerà dal 7 al 9 ottobre. L'evento permette a tutti di partecipare condividendo i ricordi del proprio album personale

La presentazione del progetto “Ritratto di famiglia di una città”

La famiglia sarà il tema protagonista dell'edizione 2016 dell'Umbria World Fest, che si svolgerà a Foligno dal 7 al 9 ottobre. Quattordici anni fa l'intuizione di investire su Foligno e farne un luogo di festival e cultura. “Guardando indietro possiamo prenderci qualche merito – dichiara Piter Foglietta, fondatore e direttore organizzativo di Uwf – quando siamo partiti non c'era nulla, Foligno poi ha interrotto quella fase che la identificava come la Cenerentola della cultura regionale”. Di cose ne sono cambiate in effetti in questi anni, tra le altre la stessa manifestazione, nata come “Canti e Discanti” e trasformatasi nel 2012 in Umbria World Fest. Tante mostre, fotografi internazionali, 2500euro in palio per il “Premio Portfolio Umbria Photo Fest” ed il coinvolgimento di nuove location come l'ex teatro Piermarini in pieno centro storico. Un evento in continua evoluzione che quest'anno vuole giocare ad avvicinare la manifestazione al territorio. “Il progetto che presentiamo oggi, “Ritratto di famiglia di una città”, intende legare la città al festival” continua Foglietta, “Abbiamo sentito la necessità di realizzare un archivio che raccolga la memoria storica locale – prosegue Michelangelo Spadoni – ricostruendola con immagini donate volontariamente dai cittadini”. Ritratti di famiglia senza limiti temporali, foto che oltre alle persone mostrino anche il tessuto cittadino, questa la novità di quest'anno. Le fotografie potranno essere inviate tramite il sito di Uwf o direttamente presso la biblioteca comunale di Foligno. Verrà effettuata una selezione accurata delle fotografie, cercando di privilegiare gli scatti originali, tutte le altre andranno a formare un archivio digitale che diventerà patrimonio della città. Il festival non si fermerà ad ottobre ma le mostre continueranno a rimanere esposte fino al 6 novembre. 

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di Giusy Ribaudo

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