Foligno sogna il restauro del busto del Piervittori

Nei prossimi giorni giunta e consiglio comunale annunceranno le iniziative con cui la città celebrerà i duecento anni dalla nascita del grande artista

Gli affreschi della sala consiliare del palazzo comunale di Foligno

Ha dipinto teatri e sale in tutta l’Umbria. I suoi affreschi si possono oggi ammirare a Perugia e Orvieto, a Spoleto e Bevagna, ma anche a Foligno. Lui è Mariano Piervittori, celebre pittore dell’Ottocento e che in questo 2018 verrà ricordato per i duecento anni dalla sua nascita. L’artista, infatti era nato il 16 dicembre 1818 a Tolentino, ma nella città della Quintana ha trascorso buona parte della propria vita, lasciando in dono alla comunità opere di immane bellezza. Il riferimento è, in particolare, agli affreschi che dominano la sala consiliare di palazzo comunale. Nel 1886, infatti, ricevette l’incarico di decorarne la volta e le pareti. E così presero vita le “Virtù cardinali” e l’“Allegoria delle arti”, ma anche i ritratti di folignati illustri e ancora il conte Robbacastelli, Federico II e Colomba Antonietti nell’atto di combattere i francesi sulle mura di Roma. Ed è proprio per rendere omaggio alla sua arte senza tempo che il consiglio e la giunta comunale di Foligno, raccogliendo l’invito della presidenza dell’assemblea legislativa dell’Umbria rappresentata da Donatella Porzi, a breve presenteranno le iniziative a ricordo di Mariano Piervittori e della sua arte. “I capigruppo consiliari - ha infatti dichiarato a questo proposito il presidente della massima assise folignate, Alessandro Borscia - si sono unanimemente espressi affinché anche il Consiglio comunale della nostra città dia il giusto risalto alla ricorrenza dei duecento anni dalla nascita di Mariano Piervittori, che ha affrescato la nostra splendida sala consiliare. Si tratta di un pittore di sommo livello - ha concluso - e ne auspichiamo, su tutti, il restauro del busto del Piervittori oggi conservato a Palazzo Trinci”. 

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di Redazione

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