A Foligno un weekend tra orchi, fate e principesse firmato Protemus

A palazzo Trinci doppio appuntamento dedicato al barocco con “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile tra fiabe che prendono vita e giochi di ruolo per soli adulti

I ragazzi di Protemus pronti per Ubu Re

Foligno si prepara a vivere in un modo assolutamente nuovo il barocco. In concomitanza con quello che sarà il weekend che darà il via alla Quintana settembrina, sabato 31 agosto e domenica primo settembre, palazzo Trinci ospiterà un doppio evento firmato Protemus. Sull’onda del grande successo avuto nel periodo natalizio con “A Christmas Carol”, durante il quale proprio l’antica dimora dei Trinci si era trasformata nello scenario ideale per un gioco di ruolo per soli adulti in compagnia dello zio Scrooge, si rinnova anche in questa fine estate la collaborazione tra i giovani di Protemus e CoopCulture. Una sinergia che questa volta vede in prima fila anche l’Ente Giostra della Quintana. In scena tra le sale di palazzo Trinci quel capolavoro di 50 fiabe che è “Lo cunto de li cunti" di Giambattista Basile, datato 1634-1636. A raccontare cosa attenderà il pubblico è stato, ai microfoni di Radio Gente Umbra, Giacomo Nappini, che ne ha curato la regia. 

 

Com’è nata, Giacomo, l’idea di dar vita alle fiabe di Giambattista Basile…

L’idea è nata da uno spunto di Simone Agostini, uno dei membri della commissione artistica dell’Ente Giostra che, insieme ad Alessandro Castellani e al magistrato Luca Radi, ci ha lanciato questa proposta. Si tratta di un doppio evento organizzato dalla collaborazione tra palazzo Trinci, e quindi CoopCulture, Protemus ed Ente Giostra. Un bellissimo triangolo che mette insieme la storia della città, perché si parla di ambientazione barocca attraverso il testo di Giambattista Basile, scritto proprio per essere messo in scena, durante i banchetti barocchi, ad esempio, per donare una risata a tutti quelli che accorrevano. Si tratta quindi di un’opera con un taglio comico e storico allo stesso momento. Per noi di Protemus è una nuova sfida, dal momento che che ci apriamo appunto ad un taglio comico e divertente ma anche rapido e serrato. I ragazzi stanno facendo con me un modulo di movimento scenico nuovo per loro, per cui tutte le sere ci ritroviamo al San Carlo a provare e a sperimentare nuovi modi di stare in scena. Sarà un barocco nel vero senso del termine, con le persone che diventeranno scenografia parlante, ad esempio il bosco fatto dagli stessi attori. Un gioco molto divertente ed assolutamente e squisitamente barocco. 

Possiamo parlare di un’edizione estiva di quello che è, ormai, un format consolidato e di successo, così come abbiamo visto con “A Christmas Carol”, pensato sia per i più piccoli sia per gli adulti che vogliono tornare bambini. Due gli eventi da segnare assolutamente in agenda. Ci dici quali?

Il primo è si terrà il pomeriggio di sabato e domenica con una doppia replica alle 16 e alle 18, in occasione anche della Fiera dei Soprastanti. Ad attendere il pubblico sarà la narrazione. Ci saranno tre fate che narreranno alcune delle 50 fiabe scritte ne “Lo cunto de li cunti" che è appunto l’opera di Basile. All’interno delle sale di palazzo Trinci appariranno quindi orchi, fate, streghe, principesse, papere o vecchie. Come la ‘vecchia scortìcata’, che si farà appunto scorticare nel bosco per diventare più bella. Quindi un mix di risate e riflessioni. Anche perchè Giambattista Basile, al termine di ogni fiaba, lascia una piccola morale, un piccolo insegnamento sui vizi umani ma anche sui pregi. 

La sera invece…

La sera di sabato e domenica, alle 21, invece, chi parteciperà a questo gioco di ruolo si ritroverà davanti l’intera compagine degli archetipi delle fiabe. Significa che tra le sale labirintiche del palazzo si nasconderanno orchi, fate, piccoli incantesimi e magie e non è detto che anche gli stessi partecipanti non possano scoprire chi sono all’interno delle fiabe stesse, quindi appartenere ad un archetipo che è molto profondo. Le fiabe, infatti, ci insegnano questo da sempre, e cioè che queste creature possono abitare periodicamente in noi come manifestazione delle nostre scelte e dei nostri stati d’animo. Quindi sarà un gioco molto oscuro, perchè Giambattista Basile ce lo permette grandemente. Sonderemo, a discapito dei più piccoli che non potranno partecipare, con quelli che io chiamo i bambini grandi, ossia gli adulti, dei lati nascosti del gioco e delle avventure con enigmi e indovinelli da risolvere. 

INFO e PRENOTAZIONI

0742330584 - 0639967444

È possibile ritirare i biglietti prenotati il giorno stesso dell'evento

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di Maria Tripepi

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