A Foligno una master class di Bel Canto con il tenore Fabio Armiliato

La città della Quintana ha fatto da sfondo ad una tre giorni di musica lirica. A chiudere l’evento un concerto all’Auditorium con cantanti da tutta Italia e dall’estero

Il tenore Fabio Armiliato

La musica lirica torna a Foligno con l’International Master Class di Bel Canto, giunta alla ventisettesima edizione, e lo fa con Fabio Armiliato, uno dei più importanti tenori sulla scena lirica internazionale. La Master Class ha preso il via lo scorso 21 giugno e si è conclusa domenica 23 con un concerto all’Auditorium San Domenico di Foligno che ha riscosso non poco successo.

L’incontro con il docente Armiliato, che nella sua carriera si è esibito nei più prestigiosi teatri del mondo riscuotendo unanime consenso dalla critica, segue un percorso iniziato proprio a Foligno negli anni Novanta con interpreti di alto calibro. La serata conclusiva, con protagonista il tenore, ha visto anche l'esibizione di cantanti lirici, non solo provenienti dai maggiori conservatori italiani, ma anche dalla Cina, dal Giappone e dalla Corea del Sud, e si è conclusa con applausi incessanti e il coro “Libiam né lieti calici”, tratto dal Brindisi della Traviata.

Sinceri e sentiti i ringraziamenti del direttore artistico  della Gioventù Musicale Foligno, il maestro Giuseppe Pelli, nei confronti dell'amministrazione comunale, della Regione Umbria, della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno e degli sponsor. Prendendo la parola, il maestro Pelli ha quindi spiegato quanto sia apprezzabile il percorso intrapreso con la Master Class, ai cui partecipanti sono stati consegnati diplomi di merito e partecipazione, sia a livello vocale, che tecnico ed interpretativo.

Anche il tenore Fabio Armiliato ha ringraziato Foligno e i suoi cittadini per la calda accoglienza offerta e ha speso parole di elogio per tutti i cantanti che si sono impegnati in questo percorso artistico di alto perfezionamento “che - ha spiegato - avrà un riscontro fondamentale nella carriera degli stessi”.

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di Matteo Castellano

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