Foligno, l’Università della terza età tiene in contatto gli iscritti con lettere mensili

“Lettere dall’Unifol”, questo il titolo del fascicolo che ogni mese racchiude racconti, poesie e notizie a firma degli anziani. Il presidente Segatori: “Uniti anche nell’emergenza”

Roberto Segatori

Un bollettino mensile dal titolo “Lettere dall’Unifol”. È questa l’idea pensata dall’Università della terza età di Foligno per rimanere in contatto con i propri iscritti in questo periodo caratterizzato dall’emergenza sanitaria. Emergenza che, di fatto, non ha permesso il normale svolgimento delle lezioni e dei laboratori in presenza e che ha spinto, quindi, l’Università della città della Quintana a dare alle stampe un “fascicolo” i cui contenuti sono a firma degli stessi anziani. La scelta delle lettere di carta, fanno sapere dall’Unifol, è stata presa partendo dal fatto che non tutti gli iscritti hanno accesso ai social network. Si è voluto, quindi, optare per una pubblicazione in formato cartaceo che riporti informazioni utili, racconti, poesie e notizie dal territorio.

Ed ecco che tra le pagine del numero di ottobre della “lettera” trovano spazio tre racconti ed altrettante poesie che ruotano intorno al tema della pandemia. Non solo, perché vi sono racchiuse anche le testimonianze dei docenti dei corsi di musica e coro, di ricamo, patchwork e lingue straniere. “Ci eravamo dati appuntamento per l’autunno sperando che l’epidemia fosse finita – scrive proprio nel numero di ottobre il presidente Unifol, Roberto Segatori -, ma purtroppo così non è stato. Circa l’uso della nostra Aula Magna – prosegue – abbiamo convenuto di dare la precedenza agli studenti di Infermieristica, ma noi vogliamo continuare a mantenerci in contatto, sia pure a distanza. Abbiamo, dunque, pensato di far circolare queste lettere – conclude Segatori – con la speranza di farne una al mese”. Il primo numero della pubblicazione termina, infine, con gli auguri a tutti coloro nati nel mese di ottobre.

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di Matteo Castellano

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