La “Festa di scienza e filosofia” fa rete: gemellaggio con altre tre rassegne italiane

Il progetto dal titolo “La cultura in cammino” è stato presentato a Roma. Protagonisti anche il “Futura Festival”, “La parola che non muore” e il “Borgo dei libri”

La presentazione a Roma del progetto "La cultura in cammino"

Non solo incontri con illustri relatori nell'anteprima della sesta edizione della “Festa di scienza e filosofia” di Foligno. Tra gli eventi che hanno visto protagonista, in questi giorni, la rassegna promossa dal Laboratorio di scienze sperimentali di via Isolabella, c'è stata infatti anche la trasferta romana per la presentazione del progetto "La cultura in cammino", promossa dal critico e linguista italiano Massimo Arcangeli. Ai nastri di partenza un inedito gemellaggio culturale che vedrà camminare insieme, appunto, la "Festa di scienza e filosofia" di Foligno, il "Futura Festival" di Civitanova Marche, "La parola che non muore" di Civita di Bagnoregio e il "Borgo dei libri" di Torrita di Siena. Ad unire le quattro rassegne e quindi anche le Regioni di appartenenza la volontà di condividere la cultura, come spiegato da Massimo Arcangeli. “Oggi si sente parlare spesso di condivisione – ha detto –, ma altrettanto spesso e volentieri la si lega ai social network, basti pensare a Facebook. Quello che stiamo portando avanti – ha proseguito – è forse un esempio di come quell'idea di condivisione possa essere trasformata da virtuale in fisica. L'idea – ha quindi sottolineato Arcangeli - è proprio quella di far rete tra gli eventi e le persone che vi partecipano, così da realizzare un cammino insieme. Siamo di fronte – ha concluso – a quello che è forse il primo vero e grande itinerario culturale della nostra penisola”. Il progetto prenderà il via proprio con la "Festa di scienza e filosofia" di Foligno, la prima in calendario dal 14 al 17 aprile. Dall'Umbria ci si sposterà poi in Toscana con il "Borgo dei libri" di Torrita di Siena dal 7 al 15 maggio. Sarà poi la volta del "Futura Festival" di Civitanova Marche in programma dal 22 al 31 luglio, mentre la chiusura spetterà al Lazio con "La parola che non muore" di Civita di Bagnoregio che si terrà dal 7 al 9 ottobre prossimi. Ad unirsi a questo quartetto sarà a breve anche un'altra rassegna laziale, il "CassinoOff". L'obiettivo è infatti quello di ampliare sempre di più la collaborazione, coinvolgendo anche altri festival e manifestazioni culturali non solo del Centro Italia ma di tutto lo Stivale. “Far crescere questa alleanza – ha dichiarato il direttore del Laboratorio di scienze sperimentali di Foligno, Pierluigi Mingarelli, intervenendo a Roma insieme al presidente Maurizio Renzini – significherà dare vivacità ed identità a queste quattro manifestazioni e ai territori di appartenenza”. 

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di Redazione

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