Le relazioni sociali e le loro evoluzioni al centro del secondo Darwin Day

A Trevi torna l’appuntamento con la scienza: in programma quattro incontri con altrettanti esperti di biologia ed etologia. Ecco tutti gli eventi in agenda

Silvia Paolucci e Bernardino Sperandio

Le relazioni sociali al centro del prossimo Darwin Day. Venerdì 8 e sabato 9 marzo il borgo di Trevi tornerà, infatti, ad ospitare uno degli appuntamenti più attesi dell’anno sul fronte scientifico, quello dedicato al padre dell’evoluzionismo. Grazie alla sinergia tra il Laboratorio di scienze sperimentali di Foligno, il Comune di Trevi e la Fondazione Villa Fabri per il secondo anno consecutivo si celebrerà, così come avviene in tutto il mondo tra febbraio e marzo, Charles Darwin.

Il tema scelto per questa edizione è “Vivere con gli altri l’evoluzione del comportamento sociale”. A spiegarne il perché la biologa Silvia Paolucci, che ne ha curato l’organizzazione dell’evento. “Vogliamo cercare di capire quali sono le basi biologiche, evolutive ed anche culturali del vivere insieme agli altri - ha commentato -. In questa edizione - ha proseguito -  ci saranno varie conferenze che affronteranno il tema del vivere con gli altri e quindi dell’evoluzione della socialità sotto varie prospettive, quindi si parlerà di gioco, altruismo, cooperazione ma anche di relazioni sociali conflittuali. Capirne le basi biologiche, anche studiando altri animali - ha quindi aggiunto Silvia Paolucci - può sicuramente farci capire meglio cosa significa per noi vivere in mezzo agli altri. Argomento - ha concluso - che è ovviamente molto attuale dal momento che viviamo in un mondo globalizzato dove sempre più diverse tipologie di culture si mescolano”.

Quattro gli incontri dedicati al pubblico ed uno agli studenti di Trevi in calendario per questa due giorni, che si aprirà venerdì 8 marzo, alle 17.15, con i saluti istituzionali del direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno, Pierluigi Mingarelli, del sindaco di Trevi e presidente della Fondazione Villa Fabri, Bernardino Sperandio, e l’introduzione di Silvia Paolucci. Subito dopo, alle 17.30, a prendere la parola sarà Fabio Di Vincenzo, naturalista e studioso di evoluzione umana del Dipartimento di Biologia Ambientale e del Museo di Antropologia “Sergi” dell’Università La Sapienza di Roma. Titolo dell’incontro sarà “Un’amicizia geniale: socialità e sviluppo cognitivo nell’evoluzione umana”. A seguire, alle 18.30, sarà la volta di Chiara Scopa, etologa del Museo di Storia Naturale di Calci dell’Università di Pisa, che interverrà con una conferenza dal titolo “A che gioco stai giocando? L’etologia del gioco sociale: due specie animali a confronto”.

Chiusa la prima giornata del Darwin Day, Villa Fabri tornerà a spalancare le proprie porte sabato 9 marzo: la mattina per gli studenti, mentre alle 17.30, per accogliere l’etologo dell’Università di Firenze e dell’University College di Londra, Alessandro Cini, con la conferenza “Oltre l’altruismo: opportunisti e impostori nelle società degli insetti”. Ultimo incontro in agenda sarà quello con il biologo della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige, Trento, Omar Rota-Sgabelli. L’evento avrà per titolo “Evoluzione a tutta birra: antropologia, filogenesi e storia delle bevande fermentate”.

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di Redazione

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