Le “visioni” di Young Jazz pronte ad incantare il pubblico: ad ottobre la 14esima edizione

Protagonisti giovani musicisti che si esibiranno nelle più belle location di Foligno. Attenzione anche al sociale con Liberorchestra e il “concerto accessibile”

Un'artista dello Young Jazz Festival

Prosegue sull’onda delle “Visioni”, a Foligno, il 2018 per l’associazione Young Jazz che, dopo l’anteprima dello scorso inverno, si prepara ad aprire ufficialmente la quattordicesima edizione in programma da giovedì 4 a domenica 7 ottobre. La line-up, pensata dal direttore artistico Giovanni Guidi, propone un’ampia carrellata di giovani interpreti del jazz italiano, talentuosi e “visionari” appunto, pronti ad esibirsi in alcuni dei luoghi più suggestivi della città: dal neo rinnovato Spazio Astra all’Auditorium Santa Caterina, passando per lo Spazio Zut e fino ad arrivare all’Auditorium San Domenico. Patrocinato per il decimo anno consecutivo da Umbria Jazz, Young Jazz Festival si conferma - anche per questo 2018 - un grande contenitore che si apre ai contributi, alle contaminazioni e alle “visioni” dei componenti dell’omonima associazione, del pubblico e della creatività dei musicisti. Varie le interpretazioni del jazz messe in campo con ogni concerto caratterizzato da diverse declinazioni del jazz contemporaneo. Ad anticipare la 14esima edizione sarà, il 28 settembre prossimo, l’esibizione di Dj Gruff e Gianluca Putrella di scena al Rework di Perugia, in collaborazione con Rockin’Umbria. Poi, come anticipato, si entrerà nel vivo del festival - dal 4 al 7 ottobre -, anche se il sipario su Young Jazz calerà definitivamente il 13 ottobre con un concerto a palazzo Trinci di Foligno. Rinnovata, poi, per il settimo anno consecutivo la sezione dedicata alla commistione tra la musica jazz e le realtà sociali del territorio. Proprio Jazz Community, infatti, ha reso la manifestazione unica nel suo genere a livello europeo. Una formula vincente che, dal 2011, accende i riflettori e dà spazio ad enti, istituzioni, cooperative e associazioni di volontariato, con i quali si creano progetti ed eventi di grande valore socioculturale e artistico. Per l’edizione 2018 sarà la comunità a diventare essa stessa protagonista del Festival. Gli appuntamenti targati Jazz Community saranno quattro, tra cui il ritorno del progetto che caratterizza di più lo spirito sociale di Young Jazz come la Liberorchestra. Diretta da Giovanni Guidi e con la partecipazione straordinaria di un ospite speciale come Antonello Salis, è formata da una quarantina di musicisti che hanno svolto un percorso musicale all'interno delle attività previste nel centro socioriabilitativo semi-residenziale per persone disabili adulte ‘Il Laboratorio’ della Usl Umbria 2. Atro appuntamento imperdibile, infine, “il concerto accessibile”. Un concerto multisensoriale totalmente accessibile a tutti, realizzato in collaborazione con l’Associazione Festival per le Città Accessibili, l’ Usl Umbria 2 e Ormesa Dedo.

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di Redazione

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