Montefalco, nel post-lockdown vola il turismo: a luglio ingressi al museo come nel 2019

Il Museo di San Francesco, grazie anche alle opere di Benozzo Gozzoli, si conferma tra le mete più attrattive dell'intera regione. Settimi: “Valide la scelta di riaprire tutta la settimana”

Il Museo di San Francesco di Montefalco

Da Montefalco arriva uno straordinario segnale di ripresa per tutta l’Umbria. Nel solo mese di luglio i visitatori al Museo di San Francesco sono stati 939, un numero più che rassicurante rispetto allo stesso periodo del 2019 quando si registrarono 974 ingressi.

Confrontando i dati nello stesso periodo, nel 2019 dal 1° al 14 luglio i visitatori sono stati 584, mentre nel 2020 (con apertura dal giovedì alla domenica) sono stati 477. Dal 14 al 20 luglio, (con apertura del Museo tutti i giorni), i visitatori sono stati 390 nel 2019, mentre nel 2020 si registra addirittura un incremento con 462 visitatori.

Dopo 97 giorni di chiusura a causa dell’emergenza  Covid 19, il Museo di San Francesco grazie alla sorprendente bellezza delle opere del Benozzo Gozzoli, si conferma ancora una volta come uno dei più importanti e visitati dell’Umbria, il secondo per importanza dopo la galleria Nazionale di Perugia.

“I dati confortanti che emergono dal monitoraggio costante e continuo dei dati relativi all’affluenza di visitatori in questo periodo – dichiara il vicesindaco Daniela Settimi -, confermano la validità della scelta dell’amministrazione comunale che, insieme al gestore Sistema Museo, ha fortemente voluto una riapertura per l’intera settimana del sito museale.

La campagna promozionale 'Umbria bella e sicura' promossa dalla Regione Umbria è incentrata sulla fruizione dellebellezze artistiche e architettoniche dei borghi storici: Montefalco – conclude Settimi - si conferma pertanto meta ambita per turisti e visitatori in cerca di esperienze culturali da fruire in totale sicurezza”.

Logo rgu.jpg

di Redazione

Aggiungi un commento