Montefalco, record per Benozzo Gozzoli: "Mai così tanti accessi"

Boom di visite per il Museo di San Francesco: oltre 1000 visite in una settimana, 2 mila presenze in un anno

Donatella Tesei e Antonio Paolucci accanto alla pala d'altare di Benozzo Gozzoli

Una settimana da record. La chiesa museo di San Francesco, rientrata in possesso della pala d'altare della Madonna della Cintola di Benozzo Gozzoli, e la città di Montefalco, possono dirsi più che soddisfatti. "In questi primi sei giorni di mostra – dichiara Serena Marinelli, responsabile del complesso museale - abbiamo riscontrato più di 1000 presenze. Un ottimo risultato. Inoltre – aggiunge - c'è un 60 per cento in più di visitatori rispetto ai dati del luglio 2014. E questo grazie all'esposizione straordinaria della Madonna della Cintola, opera che ha destato curiosità e interesse grazie anche ai soggetti che hanno partecipato al progetto". Un progetto che ha riportato in Umbria l'opera quattrocentesca dell'artista Benozzo Gozzoli dopo 167 anni, restituendola temporaneamente alla città, dopo essere stata donata a Papa Pio IX nel 1848. Il museo di San Francesco, da anni punto di riferimento per i turisti, è anche il simbolo di un turismo straniero che vuole sempre più ammirare le bellezze umbre, soprattutto affascinato dalle sue eccellenze culturali. "Quest'anno abbiamo registrato un grande afflusso di turismo straniero – sottolinea Marinelli - e questa è un'anomalia e soprattutto a luglio, che in genere è il periodo del turismo italiano". Un dato significativo, che va ad aggiungersi alle oltre 2 mila presenze registrate nell'ultimo anno nonostante il museo, come dichiara la stessa responsabile, non sia così facile da raggiungere per chi non conosce bene la zona. Dunque, una settimana da record che i responsabili sperano di poter raggiungere anche durante l'apertura straordinaria la notte di San Lorenzo, il 10 agosto, durante i festeggiamenti dell'agosto montefalchese.

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di Federica Lorusso

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