Natura, cibi a chilometri zero e beneficenza: "Note al Crepuscolo" è alla sesta edizione

Sul Monte Brunette due giorni che lasceranno le persone senza fiato: dalla bellezza del luogo a quello del cielo con l'osservazione delle stelle, un programma ricco di iniziative

Uno dei momenti della scorsa edizione di "Note al Crepuscolo"

Si chiama “Note al Crepuscolo” e senza dubbio è uno degli eventi clou della montagna umbra. Un evento che di anno in anno è cresciutà sempre più e che sembra quasi uscito da un racconto di Tolkien. Natura, musica, cibo, benessere e anche la solidarietà sono i punti cardine della sesta edizione in programma sabato 6 e domenica 7 luglio a ridosso del rifugio “Pozzo di Mezzanotte”, sul Monte Brunette di Trevi. La forza di un evento, nato dalle idee di giovani appassionati di viaggi ed escursionismo, è proprio quella di far scoprire in un modo assai originale uno dei panorami mozzafiato dell’Umbria: quella vallata che dal Pozzo di Mezzanotte , rifugio Cai Foligno, si apre per chilometri di distanza. La valorizzazione del territorio è alla base di “Note al Crepuscolo”, la possibilità di assaporare gusti e sapori della nostra terra e conoscere nel miglior modo uno dei luoghi più magici del circondario umbro. Il rifugio si trova a 1.219 metri di quota, su una terrazza naturale che offre un’ampia veduta della Valle Umbra Sud, dai monti Martani fino ad arrivare all’Appennino umbro-marchigiano. Come ogni anno l’evento è caratterizzato da vari “step”.Tutto inizierà il pomeriggio con la passeggiata che dal parcheggio porta al rifugio. Due chilometri e mezzo (con poco più di 150 metri di dislivello) dove sarà possibile entrare in contatto con l’armonia del bosco, in quanto ogni 500 metri ci saranno dei musicisti che accompagneranno il flusso di persone verso il rifugio. La musica da sempre è il cardine dell’evento e nella sesta edizione il gruppo che allieterà il popolo della natura sarà i “Carro Bestiame”, che per quattro ore ininterrotte suoneranno musica folk, rock, irish, classica e balcanica. Il gruppo trascinerà i camminatori in una miscela scatenata e coinvolgente di musica, che inviterà le persone ad uscire dalla quotidianità per tuffarsi nei pensieri leggeri, indossando abiti molto più comodi di quelli giornalieri. Nel corso della mattinata e del pomeriggio del 6 luglio, saranno organizzate varie escursioni di trekking, mountain bike, lezioni di yoga, trekking a cavallo (unico evento umbro del calendario nazionale equi-randonneur 2019), visite guidate delle città di Spoleto, Assisi e Spello insieme alla preparatissima guida professionista Monica Lupparelli. Ma dopo l’attività fisica il ristoro è un altro momento importantissimo per tutti coloro che vorranno vivere l’esperienza di Note al Crepuscolo. Nei pressi del rifugio si potrà cenare con prodotti alla brace e per vegetariani, ovviamente con carni scelte a chilometro zero, con un impatto anche ambientale, per quanto riguarda la manifestazione, più minimale possibile. Novità del 2019 è comunque l’angolo argentino, dove sarà possibile degustare l’asadooriginale insieme alla birra di un birrificio artigianale, ovviamente umbro. Al sorgere della luna sarà possibile osservare il cielo insieme agli amici dell’associazione astronomica Antares, i quali esporranno una lezione sull’osservazione delle stelle ed ovviamente per chi vorrà, sarà possibile pernottare in loco con tende proprie o comunitarie. Dopo il grande successo del 2018, poi, la mattina di domenica, dopo la colazione, ci sarà la preghiera Taizè, alla quale seguiranno altre escursioni sui monti e lezioni di yoga. Ovviamente a corredo di questa esperienza spirituale e di condivisione del nostro territorio, da un punto di vista naturalistico, culturale e gastronomico, c’è la solidarietà. Infatti ciò che rende ancora più prezioso questo evento è il fatto che l’intero ricavato del concerto e della ristorazione saranno destinati agli arredi e alle attrezzature da laboratorio di un nuovo centro per la diagnosi e cura della lebbra nel villaggio di Msange, nella valle dello Yovi in Tanzania. Natura, cura del territorio e solidarietà perché, come scriveva William Blake, “Quando uomini e montagne si incontrano, grandi cose accadono”.

Alessio Vissani

di Alessio Vissani

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