Parco delle scienze e delle arti, al via il piano per lo sviluppo economico

Dal 7 al 9 ottobre gli ideatori del progetto incontreranno i vari soggetti cittadini

La presentazione delle iniziative del LabScienze

Contribuire allo sviluppo economico locale, attraverso la divulgazione della cultura scientifica e la formazione. È questo l'obiettivo che gravita intorno al Parco delle scienze e delle arti di Foligno, che sta oramai prendendo forma almeno sulla carta. E per mettere a punto tutte le azioni necessarie alla progettazione, da martedì 7 a giovedì 9 ottobre gli ideatori del Parco saranno in città per incontrare e dialogare con vari soggetti, tra cui le associazioni di categoria, quelle culturali, passando per le istituzioni, le scuole e i musei. Lo scopo è quello di fare rete per definire un piano per lo sviluppo economico di Foligno e dell'intera regione. Entro il 20 dicembre, infatti, il Laboratorio di scienze sperimentali ha in programma di consegnare al Comune e alla Regione il documento progettuale definitivo. In merito il direttore del LabScienze Pierluigi Mingarelli, fresco di riconferma, ha sottolineato che «i costi della progettazione del Parco, erogati dal Ministero dell'istruzione, ammontano ad appena 170mila euro». Allo stato attuale, tuttavia, sono da capire ancora i tempi di realizzazione dell'opera, dato che dovrà sorgere nell'area dell'ex Zuccherificio. Intanto, però, da parte dell'amministrazione comunale c'è la massima disponibilità a collaborare. «Credo che possa essere un vero e proprio fiore all'occhiello per la città – ha dichiarato il vicesindaco, Rita Barbetti – oltre ad un'irrinunciabile occasione di sviluppo turistico e culturale». Tra le varie attività del Laboratorio, comunque, prosegue l'organizzazione dell'edizione 2015 della Festa di scienza e filosofia, che si terrà a Foligno dal 9 al 12 aprile, nell'ambito della quale si dedicherà spazio all'iniziativa “Dante e la scienza”, in coincidenza con il 750° anniversario dalla nascita di Dante Alighieri. Ma non solo. Il Laboratorio ha in serbo anche altre idee: vuole essere, ad esempio, un punto di riferimento e un centro di consulenza per l'innovazione delle piccole e medie imprese. 

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di Diletta Giannoni

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