Prestigioso riconoscimento per Foligno: il Mibact la nomina "Città che legge"

Il Comune, che ha ricevuto il riconoscimento dal Centro per il libro e la lettura del Ministero, potrà partecipare ai bandi per ottenere fondi nell'ambito della lettura

La biblioteca dei ragazzi di Foligno

Foligno è una “Città che legge”. È il titolo che il Comune umbro ha ottenuto per il 2017 dal Centro per il libro e la lettura, istituto autonomo del Ministero dei Beni Culturali e delle Attività Culturali e del Turismo, d’intesa con l’Associazione nazionale comuni italiani. Un riconoscimento importante che premia Foligno come città che attraverso la lettura promuove e sostiene la crescita socio – culturale della sua comunità. “E’ un riconoscimento importante – commenta il sindaco Nando Mismetti – che segue l’inserimento da parte del governo di Foligno, unica città umbra e tra le dieci scelte in Italia, nel progetto 'Casa Italia' e il fatto che il 2018 la città sarà Città europea dello sport. Sono tutti esempi di come, in settori diversi, siamo impegnati per il miglioramento e lo sviluppo della comunità con iniziative di rilievo”. I Comuni inseriti inseriti nell'elenco di "Città che leggono" avranno la possibilità di partecipare ai bandi che verranno lanciati nel 2017 dal Centro per il libro e la lettura per premiare i progetti più meritevoli in base a categorie da definire. Foligno ha proposto la sua candidatura presentando iniziative congiunte tra librerie, scuole, biblioteche, associazioni ed istituzioni pubbliche e private che dimostrano la fitta rete di collaborazione che si è creata nel corso del tempo per la promozione della lettura a tutti i livelli, sin dall’infanzia. Tra queste “Il vizio di leggere, come prenderlo a scuola”, progetto di lettura ed incontri con l'autore che si svolgono all'interno di scuole, librerie e biblioteca che distretto scolastico 7, con il contributo del Comune di Foligno, organizza da 20 anni coinvolgendo 19 scuole, 250 insegnanti e 6000 studenti. All'interno della nuova biblioteca ragazzi è stata poi creata una sezione In–book che raccoglie libri modificati in simboli Wls per consentire la lettura anche a bambini con disturbi della comunicazione. Orgogliosa del riconoscimento anche l'assessore alla cultura Rita Barbetti: “Foligno mostra la propria capacità di essere centro di confronto tra diversi mondi, evidenziata dal successo della festa di scienza e filosofia. Il fatto che Foligno abbia ricevuto il titolo di 'Città che legge' ci consentirà di accedere a bandi per ottenere fondi per progetti di lettura. E’ un premio anche per tanti volontari che si sono impegnati in questi anni per diffondere la lettura nella nostra città”.

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di Redazione

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