Quintana: il Morlupo vince il Cantaquintaniere. Da stasera riaprono le taverne

Sul podio della competizione canora dietro al rione rosa-nero il Badia e il Contrastanga. Dopo tre giorni di stop si riaprono le porte dei dieci rioni, alle 22 invece il Palio di San Rocco

La taverna del rione Contrastanga

Tre giorni di stop per ricaricare le batterie ma, da stasera, la vita all'interno delle taverne dei dieci rioni si riaccende. La musica della Quintana però non si è mai spenta. Proprio la musica, nel senso più stretto del termine, è stata la protagonista indiscussa di questi giorni con la gara dei tamburini prima e il Cantaquintaniere poi. Un binomio che funziona e attira tanta gente per le vie di Foligno. Martedì sera la competizione canora in largo Carducci ha riscosso tanto successo con un pubblico partecipe che ha applaudito e seguito la gara che ha visto infine vincere il rione Morlupo che ha proposto una splendida versione di Rolling in the deep di Adele attraverso al voce degli Opera Prima. Sara Pizzoni (con Come saprei di Giorgia) ha invece regalato al rione Badia il secondo posto, seguita dal Contrastanga con la giovanissima Alessia Mariani (Tutta colpa mia di Elodie). Il rione Badia con Sara Pizzoni ha vinto anche il premio della giuria di qualità, mentre quello della critica è andato ad Alessia Mariani del rione Contrastanga. Il Cassero con Andrea Fiorini e i Pertinaci (Disperato Erotico Stomp di Lucio Dalla) si è aggiudicato il premio “Innamorati del Centro”. La direzione artistica dell'evento è stata curata da Lucio Cacace. I dieci rioni stasera, alle 22 in piazza San Domenico, torneranno in sella ai somari per il tradizionale palio di San Rocco. L’edizione di quest’anno vedrà la partecipazione di tre popolani per ogni rione che cercheranno di vincere l’ambito palio realizzato da Stefano Brunelli, responsabile delle manifestazioni collaterali del rione Cassero, organizzatore dell'evento. Appuntamento particolare prima dell'apertura delle taverne, alle 18,30, con il rione La Mora che da stasera varcherà la soglia della temporanea struttura degli Orti Orfini. L'evento, chiamato Corteo dell'Esodo, vedrà il popolo moraiolo protagonista di un simbolico cerimoniale che da via Colomba Antonietti, sede del rione al momento inagibile, si dipanerà fino al nuovo giardino dove il rione Ammanniti accoglierà gli esuli concedendo temporaneamente la chiave di accesso ad una porzione del proprio territorio.

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di Giusy Ribaudo

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