Sant’Eraclio si prepara al carnevale e il presidente Bonifazi chiama a raccolta tutti gli abitanti

L’appello rilanciato sui social: “C’è ancora molto da fare e soprattutto molta carta da attaccare”. Dall’associazione l’ultimo saluto allo storico chef Santino

Il Carnevale dei ragazzi di Sant'Eraclio

Archiviato il capitolo “feste natalizio”, si guarda ai prossimi impegni. E l’agenda di Sant’Eraclio pullula di appuntamenti imperdibili. Sono quelli con il Carnevale dei ragazzi, che si prepara ancora una volta a lasciare a bocca aperta grandi e piccini. Il cronoprogramma è già bello e pronto e la data segnata in rosso sul calendario è quella del 17 gennaio prossimo. Nel giorno di Sant’Antonino, infatti, che si darà inizio ai festeggiamenti carnevaleschi che, a Sant’Eraclio, hanno una lunga e consolidata tradizione. Festeggiamenti che proseguiranno fino all’11 febbraio, quando calerà ufficialmente il sipario anche sull’edizione 2018, di fatto la 57esima. E perché tutto sia pronto, mastri cartapestai e volontari sono al lavoro già dal mese di ottobre. Il presidente dell’associazione Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio, Fabio Bonifazi, però, lancia un appello e chiama a raccolta tutti gli abitanti. “Siamo in difficolta nell’allestimento delle gigantesche creazioni allegoriche di cartapesta - ha dichiarato in un messaggio diffuso sui social -. Mancano ormai pochi giorni al 28 gennaio, quando si terrà il primo corso mascherato che si replicherà il 4 e 11 febbraio, e c’è ancora molto lavoro da fare e soprattutto molta carta da attaccare”. Chiunque avesse tempo e buona volontà da mettere a disposizione, dunque, sarà il benvenuto al laboratorio dei carri “Fabrizio Biagetti” di via Londra (chi fosse interessato può contattare i seguenti recapiti telefonici 3389465164/3497235188/3389546682). Intanto il mondo del Carnevale dei ragazzi saluta Santino Donati scomparso negli scorsi giorni. Consigliere e valido collaboratore, Santino Donati è stato anche e soprattutto eccellente chef che sin dalle origini nella seconda metà degli anni 80 sotto la presidenza di Icaro Trabalza, ha con il suo estro culinario reso celebre lo spazio enogastronomico che all’epoca era abbinato all’Astronomo degli Appenini Barbanera. Uno dei personaggi, dunque, che ha notevolmente contribuito alla crescita qualitativa della rassegna.

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di Redazione

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