Sarà Paolo Morbidoni a guidare il coordinamento nazionale delle Strade del vino e dell’olio

La nomina al Fico Eataly World di Bologna. Il neo presidente: “Dare voce alle tante esperienze avviate nelle aree virtuose del nostro Paese”

Paolo Morbidoni al Fico Eataly World di Bologna

Si è tenuto negli scorsi giorni, al Fico Eataly World di Bologna, il primo incontro ufficiale del Coordinamento nazionale delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori d’Italia, nel corso del quale è stato eletto presidente l’umbro Paolo Morbidoni. Un prestigioso ruolo, dunque, quello che ricoprirà il presidente della Strada dell’Olio Dop Umbria e coordinatore delle Strade del Vino e dell’Olio dell’Umbria, che ora sarà anche portavoce nazionale di questo nuovo organismo. Organismo che, tra gli obiettivi principali, si propone quello di dare una rappresentanza unitaria al complesso mondo delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori del nostro paese. Più di 70 quelle ad oggi aderenti e delle quali si cercherà di accrescerne la conoscenza e gli standard di qualità, usando come mezzi soprattutto la condivisione di buone pratiche e la collaborazione su progetti di sviluppo, comunicazione e marketing territoriale, nel tentativo di rafforzare il comparto enoturistico ed enogastronomico del paese. “Ci attende un lavoro importante - spiega il neo presidente Paolo Morbidoni - per dare voce alle tante esperienze di turismo del vino, dell’olio e dei sapori avviate in tante aree virtuose del nostro paese. Siamo convinti che in un momento di grande attenzione per il comparto enoturistico come quello che stiamo vivendo - prosegue - occorra dare più sistematicità, coerenza e forza alle azioni dei singoli territori, valorizzando le buone pratiche ma anche aggiornando e migliorando gli strumenti di promozione di cui disponiamo. Le strade del Vino, dell’Olio e dei sapori, forti del loro radicamento e di una rappresentatività ampia e trasversale, possono fare molto - sottolinea Morbidoni - dialogando in maniera continua con tutti i soggetti che intendono l’enoturismo non solo come uno strumento per ‘vendere vino’ ma per far vivere un territorio nel suo complesso”. Eletto anche il vicepresidente del coordinamento nazionale, che sarà Francesco Antoniolli, presidente della Strada del Vino e dei Sapori del Trentino.

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di Elia Riboloni

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