Sorpresa sotto l'albero: il Dancity Festival suonerà per la prima volta in inverno

L'appuntamento con la musica elettronica dal richiamo internazionale si svolgerà in centro a cavallo tra Natale e Capodanno. Svelato il primo ospite, è Michael Rother

Simo Cell al Dancity Festival 2018

Un regalo di Natale dal respiro internazionale. Nelle prossime festività a cavallo tra la fine del vecchio e l'inizio del nuovo anno, Foligno si ritroverà una bellissima sorpresa. Sotto l'albero c'è infatti l'edizione invernale del Dancity Festival. Un atteso ritorno per il festival internazionale di cultura e musica elettronica, che quest'anno non è andato in scena nel suo consueto periodo estivo. E' così che gli organizzatori hanno deciso di proporre l'edizione 2019 in maniera del tutto speciale. L'evento nato a Foligno nel 2006 torna quindi con una versione invernale, dopo aver raccolto le energie per creare qualcosa di originale ed interessante. Dancity Winter 2019, realizzato in collaborazione con il Comune di Foligno, si svolgerà nella città umbra il 26, 27e 28 dicembre: una novità assoluta che rappresenta un’occasione in più per riscoprire le bellezze del territorio attraverso uno sguardo diverso, che sappia unire qualità e innovazione, con la giusta dose di energia e divertimento, nel luogo simbolo del Festival e storicamente prezioso come l’Auditorium “San Domenico”. “Dopo il sisma del 1997 e la successiva ristrutturazione del centro storico – spiega Giampiero Stramaccia, fondatore e presidente dell'associazione Dancity – il nostro festival è stato uno dei primi eventi, se non il primo, ad animare il cuore della città. Dancity è partito nel 2006 e pian piano è diventato una delle tante iniziative e quindi abbiamo pensato di spostarci in un periodo dove magari la città ha più bisogno di stimoli – prosegue Stramaccia -. Ci sono studenti che tornano dall'università, lavoratori che tornano a casa e quindi vogliamo fargli trovare una Foligno animata ed interessante dal punto di vista dell'intrattenimento ma anche culturale. Abbiamo immaginato una tre giorni e, sentendo anche gli albergatori, abbiamo riscontrato un buon feedback perché è un periodo un po' morto sotto il punto di vista turistico, prima dell'esplosione del Capodanno”. Al centro dei tre giorni ci sarà come sempre la musica, di ricerca e di sperimentazione, con performance di artisti internazionali che hanno lasciato negli anni un segno indelebile accanto a nuovi volti e nuovi suoni proiettati nel futuro, che rappresentano ciò che di più interessante il panorama attuale ha da offrire. E sarà proprio il centro e la sua ri-scoperta il nucleo di Dancity Winter: il centro storico di Foligno, fulcro della vita cittadina, torna ad essere protagonista grazie al Festival, che si colloca questa volta in un periodo difficile ma allo stesso tempo interessante, tra Natale e Capodanno. Durante i tre giorni del Festival, che si articoleranno dal pomeriggio fino alla sera con esibizioni uniche, concerti, dj set, performance audio-visive, il pubblico potrà godere anche delle bellezze storico-artistiche ed eno-gastronomiche, centro pulsante di Foligno. IL PRIMO NOME - Tanti gli artisti che andranno a comporre il ricco programma di questa edizione invernale, ma per il primo annuncio Dancity ha scelto di focalizzare l’attenzione su una figura importante per la sua storia, il cui live sarà il concerto inaugurale del Festival. Giovedì 26 dicembre, primo giorno di Dancity Winter dedicato alla storia della musica elettronica, si svolgerà il concerto inaugurale con un headliner che ha segnato l’evolversi della musica elettronica e non degli ultimi quarant’anni: Michael Rother. Ex membro dei Kraftwerk e fondatore delle storiche band NEU! ed Harmonia, porterà sul palco del San Domenico il suo live insieme a Hans Lampe alla batteria e Franz Bargmann alla chitarra, attraverso un viaggio che ripercorrerà le sonorità dei gruppi da lui fondati accanto a quelle delle sue produzioni soliste. Dal krautrock al minimalismofino ai paesaggi sonori di Brian Eno - con il quale Michael collaborò negli anni 70 - con la sua musica ha influenzato negli anni generazioni di artisti, da David Bowie a Iggy Pop, dagli Autechre ai Radiohead, solo per citarne alcuni. Una figura chiave, dunque, della scena musicale elettronica, simbolo del periodo avanguardistico tedesco dei primi anni 70, che ancora oggi continua a diffondere il suo verbo. Questa importante anticipazione è solo la prima delle numerose novità di Dancity Winter, che proporrà altri interessanti live e dj set con suoni nuovi, freschi, tutti da scoprire. Un festival che si pone l’obiettivo costante di esplorare le arti e la cultura e al contempo valorizzare il territorio in cui è nato e cresciuto fino ad oggi. LE ALTRE NOVITA' - “Quest'anno avremo una 'modalità Auditorium', con una capienza di 500 persone che renderà l'evento molto più esclusivo rispetto ai soliti numeri – sottolinea Giampero Stramaccia ai microfoni di Radio Gente Umbra -. Questa scelta ci darà però anche la possibilità di sperimentare di più e di creare un'atmosfera più calda. Anche a livello strutturale, stiamo rimodulando lo spazio dell'auditorium facendo dei piccoli accorgimenti che renderanno la formula interessante: sarà una bella sorpresa per il pubblico. Siamo molto orgogliosi di questa manifestazione e speriamo che la città la accolga bene – conclude -. Ringraziamo l'amministrazione comunale che ci ha dato la possibilità di affrontare questa nuova sfida”.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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