A Spello Marco Bonini fa il pieno di pubblico con il suo primo romanzo

Il noto attore ha presentato “Se ami qualcuno dillo” in occasione dell'appuntamento firmato “Passaparola. Leggi, gusta, pensa”

La presentazione del libro di Marco Bonini a Spello

È in una gremita sala Petrucci del palazzo comunale di Spello che ieri, giovedì 16 gennaio, si è tenuta la presentazione del libro “Se ami qualcuno dillo”, edito da Longanesi, dell’attore Marco Bonini. L’occasione è stato il nuovo appuntamento con il format “Passaparola. Leggi, gusta, pensa”, promosso dall’assessorato alla cultura di Spello in collaborazione con l’associazione “Nel nome del rispetto” della presidente Cristina Zenobi e la partecipazione del Festival del cinema di Spello.

Nel suo primo romanzo Marco Bonini, noto attore e sceneggiatore romano, racconta quanto accaduto realmente nella sua famiglia e a suo padre nello specifico. Un infarto che non uccide il corpo ma resetta il cervello e al risveglio quello che era stato il vecchio Sergio, l’uomo tutto d’un pezzo che non dava spazio ad emozioni e sentimenti, non esiste più ed è come se fosse nato una seconda volta. Al suo posto è arrivato un alieno, imprevedibile, folle e delizioso come un neonato che deve imparare dall’inizio tutto del mondo degli uomini.

Partendo da questo episodio lo scrittore si  è quindi immerso in un viaggio attraverso le emozioni e l’importanza di una educazione affettiva per creare un nuova figura di maschio, che si era dovuto adeguare ad un modello a cui era stata negata l’educazione ai sentimenti. Un percorso difficile ma che apre le porte ad una reale parità tra uomo e donna, in quanto esseri biologicamente uguali, affinché anche il maschio realizzi pienamente la sua personalità aprendo lo spazio alle emozioni.

“Riuscire a riscoprire e a ridare valore alle essenzialità in un momento in cui di cose superflue che ci portano in altri orizzonti ce ne sono tante: questo - ha dichiarato il sindaco Moreno Landrini - è il messaggio che questo romanzo veicola e che siamo veramente contenti di diffondere come città”.

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di Redazione

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