Spoleto si prepara ad ospitare 53 tour operator per le Giornate Unesco

Dopo sette anni di appuntamenti autunnali, nel 2017 il workshop si sposterà in primavera

Veduta del Ponte delle Torri di Spoleto e delle sue montagne

Dopo sette anni di programmazione autunnale, il workshop dedicato alle Giornate del patrimonio Unesco si sposta in primavera. E non a caso, ovviamente. Già, perché i 53 tour operator che arriveranno a Spoleto dal 22 al 25 maggio prossimi, 35 stranieri e 18 italiani, potranno così gettare le basi per una più adeguata promozione dei territori finalizzata al il rilancio del settore turistico regionale per il 2018. Una decisione ponderata visto il particolare momento di sofferenza per il turismo umbro, a causa delle ormai ben note conseguenze dirette e indirette del terremoto. Un evento anticipato, dunque, per permettere a chi vorrà venire in Umbria per le vacanze del prossimo anno abbia testimonianza diretta delle fruibilità della gran parte del territorio regionale attraverso chi, appunto, ha l’onere di “vendere” i luoghi e le sue peculiarità. L’evento è stato presentato da tutti i soggetti che hanno organizzato l’edizione delle Giornate del patrimonio Unesco 2017. Ovvero la Mc Marketing Consulting con il suo direttore Marco Citerbo, il Comune di Spoleto con il sindaco Fabrizio Cardarelli, la società Iniziative Turistiche con il suo massimo rappresentante Marco Pasi e la presidenza della Regione dell’Umbria e l’assessorato al Turismo con un suo delegato (l’assessore Paparelli non ha potuto partecipare per altro impegno). “Quest’anno, in accordo con il Comune di Spoleto e l’assessorato regionale, abbiamo deciso di presentare Spoleto e borghi limitrofi – sono state le parole di Citerbo – proprio perché è l’area più vicina al cratere del terremoto eppure turisticamente fruibile in piena tranquillità, come la maggior parte della nostra regione”. Ricordando che il patrimonio Unesco spoletino, San Salvatore non è agibile, anche se forse per l’occasione le sue porte verranno probabilmente aperte in sicurezza, il sindaco di Spoleto ha detto che “iniziative come questa devono aiutare a riscostruire fiducia tra la gente – ha detto Cardarelli – abbiamo una grande voglia di ripartire, ma dobbiamo prima di tutto crederci noi”. “Questa manifestazione – è scritto in una nota dell’assessore regionale Paparelli – si inserisce nell’ambito dell’azione di comunicazione e promozione turistica che abbiamo messo in campo con l’obiettivo di rilanciare in maniera determinante il turismo umbro”. Il workshop spoletino si svolgerà a palazzo Collicola.

Logo rgu.jpg

di Rosella Solfaroli

Aggiungi un commento