Spoleto, il turismo si fa sempre più tecnologico

Sull'onda dell'incremento dei flussi turistici, il Comune ha presentato l’app e il portale dedicati a informare i visitatori

Palazzo Collicola di Spoleto

Una nuova app e un portale dedicati al turismo, sempre aggiornati. Si prepara ad accogliere più visitatori la città Ducale aggiungendo i servizi a loro disposizione. Lunedì mattina la dirigente della direzione Cut (cultura e turismo) Antonella Quondam Girolamo, insieme al sindaco Fabrizio Cardarelli e l’esperto comunale Sandro Frontalini (nonché ex dirigente Cut), hanno presentato l’applicazione per Ios e Android e il sito internet, raggiungibile al link http://www.comunespoleto.gov.it/turismoecultura/ o dallo stesso portale dell’Ente municipale. Queste novità rientrano nel Puc2, iniziato nel 2008 e che terminerà il 31 dicembre. “La app ‘Spoleto turismo’ – ha detto Frontalini – è una delle azioni di perfezionamento del settore turistico. Ci resta solo da migliorare ulteriormente gli uffici dello Iat e quello eventi e installarci il wi-fi free. Tutti i contenuti che vedete online sono stati fatti dai dipendenti comunali, quelli della comunicazione e della direzione Cut. Abbiamo curato anche la parte riservata allo shopping in città e sulla app c’è la geolocalizzazione per creare percorsi appositi per il visitatore. Grazie anche al progetto Tac2 sono stati così moltiplicati i canali comunicativi”. L’app è scaricabile anche con i Qr code posizionati in giro per la città. Oltre a ciò, sono state rimodernate le sedi dei servizi e cambiate le mappe spoletine. Un 2015 positivo quindi, come dimostrano anche i numeri: ci sono state circa 200mila presenze in più rispetto al 2014. “Questo – ha spiegato il primo cittadino – dimostra che il gradimento c’è. Sono saliti gli ingressi ai musei e gli abbonamenti alla stagione di prosa. Solo per l’evento del Festival dei Due Mondi dedicato al tango del 2 gennaio sono stati venduti più di 500 biglietti. Due settimane fa al museo archeologico ci sono stati 800 ingressi in una sola domenica, un dato mai realizzato”. Tornando al portale, al suo interno ci sono molte aree ed è disponibile anche consultarlo in inglese, così come come per l’app, che già è stata scaricata da più di 100 persone. L’operazione ha avuto un costo totale di 11 mila euro, inseriti nel piano di marketing urbano. “Secondo un sondaggio fatto dal settimanale Panorama, Spoleto rientra tra le mete più ambite per la residenzialità – ha precisato Cardarelli –. Bisogna investire, per quanto noi possibile nel turismo, perché i numeri parlano e l’imposizione della tassa di soggiorno non ha portato conseguenze negative e sarà usata per questo stesso settore”.  

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di Paola Cintio

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