Storia, sacralità e natura: una giornata di studi sulla Valle del Menotre

Sabato nella chiesa di San Biagio di Pale gli Amici dell’Abbazia di Sassovivo promuove una giornata di approfondimento per conoscere questo patrimonio storico-ambientale

Vista dall'eremo dI Pale

Un museo a cielo aperto tutto da conoscere, un patrimonio da studiare ed una giornata dedicata a questo. Sabato 19 agosto l'associazione Amici dell’Abbazia di Sassovivo Onlus insieme alla pro loco Valle del Menotre, all’accademia Fulginia e all’archeoclub Foligno promuove l'iniziativa “La Valle del Menotre. Storia Sacralità Arte Natura”. Una serie di interventi, volti a conoscere quella che è una delle strutture geomorfologiche più interessanti dell’Umbria, che si terranno nella chiesa di San Biagio in Pale, inseriti all'interno del programma della Festa triennale Madonna del Perpetuo Soccorso di Pale. Si inizierà alle 9,30, subito dopo i saluti istituzionali, con l'intervento di Luciano Piermarini “L’acqua, una grande risorsa per la Valle del Menotre”, che illustrerà il complesso sistema idrografico di questa zona. A seguire “Pale: geologia,didattica e turismo”, a cura della professoressa Angela Baldanza del dipartimento di fisica e geologia dell’università di Perugia. Si parlerà di tre percorsi didattici geologico-culturali ancora inediti denominati rispettivamente: “Il Menotre ed i travertini: depositi ipogei e superficiali” nel quale è prevista anche la visita della grotta dell’Abbadessa, recentemente riaperta al pubblico. Il secondo “Le rocce del territorio ed il loro utilizzo nel costruito. Le mura castellane ed il castello di Pale”, che analizza le pietre utilizzate per la costruzione della cinta muraria e del castello, ovvero calcari bianchi e calcari nocciola, ed il terzo “Percorso dell’eremita. Da Pale all’eremo” lungo il quale sono visibili rocce appartenenti al Calcare Massiccio. L'intervento “Viabilità antica e moderna” sarà invece tenuto dal consigliere con delega per il Parco di Colfiorito Paolo Gubbini che presenterà la nuova “Carta degli itinerari tra Umbria e Marche” relativa agli Altopiani Plestini per ripercorrere le antiche vie e le strade di pellegrinaggio. Toccherà poi a Pierluigi Mingarelli, direttore del Laboratorio di Scienze Sperimentali di Foligno e di Festa di Scienza e Filosofia, e alla dottoressa Roberta Taddei, presidente dell’associazione Amici dell’Abbazia di Sassovivo Onlus, parlare del progetto “Il Parco della Salute tra Sassovivo e Pale”, presentato nell’ambito del Psr 2012-2020. La dottoressa Laura D’Erme, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale presenterà una breve rassegna dei rinvenimenti preistorici dell’area durante l'intervento “L’acqua e la pietra. Vita e culti di epoca preistorica”. La mattinata si concluderà con la partecipazione della dottoressa Laura Bonomi Ponzi che parlerà di “Un luogo di culto protostorico alla sommità del Sasso di Pale” che avrà come argomento principale un santuario di origine preromana. La seconda parte della giornata di studi prenderà il via nel pomeriggio, alle 15,30, quando l’architetto Giampiero Carini parlerà del restauro architettonico dell’Eremo di Pale da lui curato nell’ambito degli interventi di ricostruzione post-sisma ‘97 , mentre la dottoressa Giordana Benazzi, soprintendente per il Patrimonio storico-artistico dell’Umbria, presenterà l’intervento “L’anima dell’Europa nell’eremo di Pale”. In conclusione monsignor Fortunato Frezza, Canonico di San Pietro in Vaticano, parlerà di “Santa Maria Giacobbe e le donne del Nuovo Testamento”.   

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di Redazione

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