Trevi, il sindaco Sperandio tra i vertici nazionali di Cittaslow

La riunione di dicembre svoltasi a Orvieto ha rinnovato le cariche. Il primo cittadino rimarrà in carica fino al termine della sindacatura insieme ad altri 59 omologhi

Il sindaco di Trevi Bernardino Sperandio

Il comune di Trevi, nella persona del sindaco Bernardino Sperandio, ha fatto il suo ingresso nel nuovo Comitato di coordinamento nazionale delle Cittaslow italiane. Eletto nel massimo organo di indirizzo politico del prestigioso sodalizio, Sperandio, insieme ai rappresentanti di altri 16 comuni italiani, resterà in carica fino alla fine della sindacatura. A Trevi e Torgiano, quindi il compito di rappresentare l'Umbria in seno a Cittaslow. Con la partecipazione di oltre 60 sindaci e delegati, venerdì 15 dicembre si è tenuta infatti ad Orvieto l’assemblea delle Cittaslow italiane, le cittadine piccole e medie del "Buon Vivere" che mettono al centro la resilienza economica e sociale, la cultura e la memoria, l'innovazione e la tecnologia per la sostenibilità e i servizi e una nuova strategia di pianificazione urbana, rurale e turistica. Il comune di Trevi fa parte ormai da anni del Movimento Città Slow, associazione che annovera tra i suoi soci tutti quei comuni dove l’uomo è ancora protagonista del lento e benefico succedersi delle stagioni, dove si rispetta la salute dei cittadini, la genuinità dei prodotti e della buona cucina. Nel 2015 la capitale dell'olio è stata premiata come eccellenza di Cittaslow per alcune buone pratiche negli indirizzi di programmazione delle proprie politiche ambientali e di tutela dell'identità culturale, oggi questo nuovo riconoscimento.

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di Redazione

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