A Trevi il “Sipario d’Ottobre” torna con una novità: il premio dedicato a Ray Lovelock

Quattro gli spettacoli teatrali che si contenderanno il voto della giuria per la miglior regia, i miglior attori protagonisti e non e il gradimento del pubblico

Il teatro "Clitunno" di Trevi

L'“Ottobre Trevano” è ormai alle porte e, proprio in occasione di questa kermesse, la Città dell'Olio è pronta ad ospitare la rassegna teatrale “Sipario d’Ottobre”. Giunta alla quarta edizione, prevede cinque appuntamenti al teatro Clitunno di Trevi ed è curata dalla Compagnia Teatrale Arca e dal direttore artistico Graziano Sirci. Un evento, questo, che, grazie alla passione di compagnie che rappresentano il territorio italiano, è capace di spaziare tra vari generi teatrali e di suscitare l'entusiasmo del pubblico.

Novità assoluta di quest'anno è l'idea di trasformare la rassegna in concorso con il “Primo premio Ray Lovelock”. Sono infatti previsti premiazioni e riconoscimenti per il miglior spettacolo, per i migliori attori protagonisti e non protagonisti e per la miglior regia. Non solo, anche il pubblico sarà coinvolto: gli spettatori saranno infatti chiamati ad esprimere un giudizio rispetto alle esibizioni e ad assegnare il premio “Gradimento del Pubblico”.

Gli spettacoli che parteciperanno sono stati accuratamente scelti, tra ottantadue rappresentazioni provenienti da tutta Italia, dal direttore artistico e da Francesca Romana Lovelock. Il sipario si aprirà ufficialmente venerdì 21 ottobre, alle 21, con “Oh Dio mio!” di Anat Gov, pièce venata di humour yiddish portata in scena dal Gruppo Teatrale Claet di Ancona.

Si proseguirà poi venerdì 11 ottobre, alle 21, con “Terremigranti” di Cettina Sciacca e Antonio Pizzi, un musical per non dimenticare il terremoto che colpì la Sicilia nel 1908 ed il grande esodo dell’emigrazione che segnò gli anni successivi, messo in scena dall’Associazione Culturale Sikilia di Messina.

Terzo appuntamento venerdì 18 ottobre, alle 21, con “Il marito di mio figlio” di Daniele Falleri, una moderna commedia degli equivoci che affronta con ironia un tabù sulla cresta dell’onda in tutto il mondo: il matrimonio gay. Opera, questa, portata in scena dalla Filodrammatica di Laives di Bolzano.

Sabato 26 ottobre, sempre alle 21, andrà in scena “Virginia va alla guerra” con Norina Benedetti, uno spettacolo tutto al femminile, intenso e commovente, che affronta il tema della Grande Guerra fino alla sconfitta di Caporetto, presentato dalla Compagnia Teatro Estragone di Pordenone.

Ultimo appuntamento domenica 3 novembre alle 17. In programma la “Premiazione della Rassegna”, con la consegna dei premi, a cura degli amici di Ray Lovelock, l’attore Ninetto Davoli e il regista Gianfranco Albano. A seguire la Compagnia Teatrale Arca porterà in scena “Nemici come prima” di Gianni Clementi.

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di Matteo Castellano

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