Tutti figli delle stelle a Foligno con il Paiper

Dal 19 al 21 agosto l'atmosfera sarà quella degli anni 60 e 70. Amoni: "Evento che crescerà sicuramente ma che necessità del contributo di tutta la città"

Da sinistra Carlo Delicati, Aldo Amoni e Giovanni Patriarchi

Il 19, 20 e 21 agosto Foligno torna indietro nel tempo e più precisamente agli anni 60 e 70. C'è ancora un po' di tempo quindi per non farsi trovare impreparati e cercare dentro l'armadio qualche vecchio vestito e preparare l'animo hippie nascosto dentro ognuno di noi. Dopo la prova generale dello scorso anno, la cosiddetta data zero, torna il Paiper. Una prima edizione con tante novità e già tante idee per i prossimi anni. Una manifestazione che si realizza grazie alla collaborazione tra l'associazione Paiper e la Confcommercio e l'appoggio del Comune di Foligno. Tre le aree del centro storico coinvolte: in largo Carducci la “live zone” con i concerti principali, in piazza Matteotti la “balera zone” con i balli di gruppo, l'animazione a tema e i giochi popolari, infine in piazza del Grano la “disco zone” per ballare in compagnia dei dj e dove si svolgerà lo “Stars Party” l'evento finale dei figli delle stelle. Ogni sera un ospite diverso di alto livello animerà largo Carducci, la punta di diamante di venerdì sarà Edoardo Vianello, sabato 20 agosto sarà la volta di Claudio Casalini, Enrico Frau e Santa Esmeralda Staring Leroy Gomez, a chiudere infine domenica saranno I Sei Ottavi. Diverse anche le nuove collaborazioni che caratterizzano questa prima edizione ufficiale: da quella con il Flex Village dove, chi vorrà, potrà spostarsi in tarda serata per continuare a ballare, a quella con il Carnevale di Sant'Eraclio che per l'occasione ha creato un carro che sarà la consolle principale della manifestazione. “ Ci saranno, sotto la nostra supervisione artistica, delle postazioni ufficiali in diverse zone della città gestite da privati – dichiara Carlo Delicati direttore artistico del Paiper – che coinvolgono gruppi di ristoratori, bar e negozianti”. Un'edizione che deve ancora iniziare ma che ha già messo in moto le idee per le edizioni future: “Il prossimo anno vogliamo allargare la mappa dell'evento - continua Delicati – vorremmo inglobale altri punti della città come via Garibaldi, via Umberto I, la zona del Corso fino ad arrivare a piazza San Domenico”. Per realizzare le tante ambizioni di chi ha pensato e fondato la manifestazione c'è però ancora molto lavoro da fare. “Faccio un appello all'economia del territorio – afferma Aldo Amoni presidente di Confcommercio Umbria - c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Fino ad oggi abbiamo potuto contare sul supporto di una realtà come la Camera di Commercio, ma è bene che anche altri soggetti sposino la promozione di questi eventi”. L’idea è quella di creare una sorta di unione tra più anime, a cominciare dal settore terziario, che programmino annualmente un calendario di eventi da sponsorizzare. Ad intervenire, durante la conferenza di presentazione dell'evento, anche l'assessore Giovanni Patriarchi: “ Un evento dalle grosse possibilità – dichiara – ma se vogliamo che Foligno continui a crescere c’è bisogno che pubblico e privato lavorino in sinergia”.

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di Giusy Ribaudo

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