Vignaioli in vetrina, grande successo per “L'Umbria in un bicchiere”

Tantissimi visitatori a Palazzo Candiotti per l'appuntamento organizzato da Slow Food con 50 cantine provenienti da tutta la regione

L'Umbria in un bicchiere

Il successo in un bicchiere. Anzi, nei numerosi bicchieri che sono stati utilizzati a Palazzo Candiotti per le degustazioni di “L'Umbria in un bicchiere”. Cinquanta cantine provenienti da tutta la regione, cibo di strada di qualità, mercatino dei presidi slow food, laboratori e musica. Tutto concentrato dalle 15 alle 22 in una location che si è rivelata perfetta per ospitare alcune tra le migliori produzioni vitivinicole umbre. Organizzata da Slow Food, la rassegna si è confermata come appuntamento imperdibile non solo per gli amanti del vino, ma anche per i curiosi che hanno potuto scoprire cantine meno conosciute, vignerons con produzioni di nicchia e grandi realtà da migliaia di bottiglie. Due grandi sale allestite con banchi per le degustazioni e un unico comune denominatore: il vino buono. Non solo assaggi, i visitatori hanno potuto anche ascoltare il racconto dei vignaioli, conoscere i loro segreti, i processi di vinificazione, i territori dove vengono prodotte le uve, aneddoti e curiosità. Insomma, dei veri e propri viaggi alla scoperta delle etichette umbre. Bicchiere d'ordinanza in mano, ai visitatori è stato consegnato anche un libretto dove valutare le singole cantine e prendere appunti sulle produzioni più interessanti. Alla fine il bilancio è molto positivo. Una vetrina importante e consolidata, un'occasione che non serve solo a fare affari, ma prima di tutto a far conoscere i vini e la loro storia. Quella che nessuno racconta quando si acquista una bottiglia da uno scaffale.  

Andrea Luccioli

di Andrea Luccioli

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