Vinitaly, l'opera del folignate Andrea Pinchi vince l'Etichetta d'oro

Svelati i migliori packaging della prossima edizione della grande fiera del vino di Verona. L'azienda agricola Sartago di Orvieto trionfa nella categoria dei bianchi docg e igt

Andrea Pinchi

C'è lo zampino di un artista folignate nell'etichetta vincitrice della ventitreesima edizione della “Design Int'l Packaging Competition”, ovvero il concorso ideato da Vinitaly per premiare le più belle confezioni e bottiglie di vino dell'anno. In attesa che Verona Fiere apra i battenti per il Vinitaly 2019 in programma dal 7 al 10 aprile prossimi, a scaldare l'atmosfera ci ha pensato la competizione dedicata alle etichette più suggestive. Le bottiglie vincitrici delle varie categorie saranno esposte durante il corso della manifestazione. Le premiazioni sono in programma domenica 7 aprile alle 16 nella sala Puccini, al Centro congressi arena di Verona. A battere la concorrenza di ben 255 cantine, ci ha pensato l'estro e la creatività del folignate Andrea Pinchi, che da anni porta avanti i suoi progetti a Roma. La suggestione di realizzare l'etichetta per un vino della sua terra lo ha portato a trionfare nella categoria “Vini bianchi tranquilli docg e igt”. La sua opera, impressa nelle bottiglie del bianco biologico dell'azienda agricola Sartago di Orvieto, ha infatti ottenuto l'“Etichetta d'oro”, precedendo una cantina tarantina ed un'altra senese. “Per l'etichetta ho utilizzato il mio 'cuore-freccia', così come ho fatto per il palio della Quintana di qualche anno fa – commenta l'artista folignate Andrea Pinchi -. L'immagine è stata messa a uso di bicchiere, perché è stata usata anche per l'etichetta di un rosso dove una baccante trasforma il tirso nello stelo del calice. Sono contento per questa vittoria tutta umbra – prosegue l'artista -, ringrazio Valentina e Filippo della cantina Sartago insieme ad Alessandra Fornari per la trasposizione grafica”.Tra le aziende umbre premiate per il loro packaging c'è anche la Flea, che produce l'omonima birra. La società agricola di Gualdo Tadino ha guadagnato l'“Etichetta d'oro” per la birra “Sans Papiers”. “Il tema del packaging è sempre più centrale – spiega il presidente di giuria Cristiano Seganfreddo -, con il design che integra la comunicazione del vino”. Il premio speciale “Etichetta dell'anno 2019” è stato vinto dall'Etna rosso doc “Contrada Santo Spirito” 2015 della società agricola Palmento Costanzo di Catania. Premio speciale “Packaging” 2019 all'azienda agricola Giovanni Giuseppe Ludovico di Mottola (Taranto), mentre il premo speciale “Immagine coordinata” è andato alla Tenuta Gorghi Tondi di Marsala. Ultimo premio speciale per l'etichetta dedicata alla grande distribuzione è andato al Montepulciano “Costa del mulino” 2015 della cantina Frentana di Rocca San Giovanni (Chieti).

 

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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