Alta velocità, l'azienda folignate Luigi Metelli tra i fornitori della linea Napoli-Bari

L'impresa approvvigionerà il conglomerato cementizio e “spritz beton” utile al raddoppio Apice-Orsara. Prosegue la collaborazione con il gruppo We Built

Giuseppe Metelli (foto di Alessio Vissani)

Importante commessa per l'azienda folignate Luigi Metelli. L'impresa si è infatti aggiudicata parte rilevante delle forniture di conglomerato cementizio e “spritz beton”, necessarie per i lavori di realizzazione della linea ferroviaria Napoli-Bari, il raddoppio tratta Apice-Orsara, 1° lotto funzionale Apice-Hirpinia, appaltatore We Build (Salini Impregilo). 

Prosegue dunque il rapporto in ambito ferroviario tra la Luigi Metelli di Foligno ed il gruppo We Built e lo fa anche rispetto all'alta velocità. 

Già presente nella realizzazione dei lavori di esecuzione della galleria di Base del Brennero, ovvero il più lungo tunnel ferroviario del mondo, la realtà di Foligno con la prossima apertura di un nuovo stabilimento produttivo nel Comune di Ariano Irpino (AV), metterà ancora le sue competenze al servizio degli interventi infrastrutturali del Paese. 

La linea ad alta velocità Napoli – Bari, intervento strategico previsto dalla legge “Sblocca Italia”, è stata identificata come opera prioritaria, in ambito nazionale e ricompresa nel Corridoio Scandinavia - Mediterraneo della rete Trans European Network (TEN-T). 

Un chiaro segnale nella direzione della rinata attenzione nei confronti del Mezzogiorno da parte del Governo, attraverso la realizzazione di infrastrutture che Ferrovie dello Stato Italiane ha sempre sostenuto. La concretizzazione dei principali investimenti programmati (già inseriti tra gli interventi di maggiore interesse nazionale, nell’ambito della “Legge Obiettivo” con Delibera CIPE del luglio 2009), garantirà infatti l’interconnessione e l’interoperabilità nell’ambito dei Corridoi Transeuropei TEN e consentirà di integrare l’infrastruttura ferroviaria del Sud - Est e in particolare la Puglia e le province più interne della Campania con le direttrici di collegamento al Nord del Paese e con l’Europa, al fine di favorire lo sviluppo socio - economico del Meridione. L'opera si svilupperà per 47,4 chilometri con una velocità di progressione di 200 chilometri orari. Le gallerie interesseranno il percorso per il 79% della sua lunghezza.

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di Redazione

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