Il Covid non ferma l'edilizia. A Foligno già venduto il 75% delle case del 2021

Il punto è stato fatto in occasione del sesto focus della Borsa immobiliare dell’Umbria. Cavadenti Gasparetti: “La città ha le caratteristiche per diventare sempre più attraente”

Cantiere edile (foto Attilio Gagliardi)

“Foligno è una città con un mercato immobiliare vivace”. A dirlo è Mauro Cavadenti Gasparetti, che ha curato il sesto focus della Borsa immobiliare dell’Umbria. “Negli ultimi cinque anni - ha spiegato il componente del comitato di vigilanza della Biu - la curva delle compravendite residenziali nella città della Quintana ha visto una costante risalita”. I dati, riferiti al 2019, parlano di 478 vendite, pari all'1,83 per cento delle 26.193 abitazioni censite.

Ma qual è la tipologia di casa maggiormente scelta dai folignati? A fare la parte del leone con un 45 per cento sono stati gli immobili di ampie dimensioni, ossia quelli che superano i 115 metri quadrati. Nel 31 per cento dei casi, invece, gli acquirenti hanno optato per abitazioni di medie dimensioni e quindi comprese tra gli 85 e 115 metri quadrati. Il 21 per cento ha scelto case tra i 50 e gli 85 metri quadrati e solo il 3 per cento immobili fino ai 50 metri quadrati.

Scelte che, secondo quanto emerge, hanno influenzato anche le nuove costruzioni, progettate nella maggior parte dei casi con due o tre camere. E sono oltre 100 gli appartamenti che saranno consegnati nel 2021, i cui cantieri sono partiti quest’anno. Nel 75 per cento dei casi si tratta di abitazioni già vendute. I nuovi progetti edilizi, inoltre, avrebbero il pregio di movimentare il mercato dell’usato, dal momento che il 73 per cento dei folignati sarebbe già proprietario di una casa.

Per quanto riguarda il listino dei prezzi degli immobili si va dai 2mila euro a metro quadro per le nuove costruzioni ai 1.500 per le abitazioni ristrutturate e fino ad arrivare al mille euro a metro quadro per gli immobili abitabili e ai 550 euro per quelli da ristrutturare. E proprio sul fronte della ristrutturazione un’importante segnale starebbe arrivando dal bonus 110%, grazie al quale si stanno rivalutando immobili cosiddetti “datati” e capace di dare un forte input alle vendite.

“Foligno - ha spiegato Mauro Cavadenti Gasparetti - ha le caratteristiche per continuare a migliorare e diventare sempre più attraente, grazie anche a un centro storico completamente ristrutturato, alla posizione centrale e pianeggiante, agli ottimi collegamenti stradali e ferroviari”.

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di Redazione

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