Dal Dancity a Young Jazz, passando per Uwf: ecco i contributi del Comune di Foligno

Palazzo comunale ha messo sul piatto oltre 100mila euro per gli eventi culturali del 2018. Tra gli stanziamenti più cospicui c'è anche quello per gli Amici della musica

Suzanne Ciani al Dancity (foto A. Luccioli)

Ventitré. E' il numero delle realtà culturali che, nell'arco del 2018, hanno usufruito dei contributi del Comune di Foligno per l'organizzazione di eventi e progetti di vario genere. In totale, l'amministrazione Mismetti ha messo sul piatto oltre centomila euro. Con precisione sarà di 112mila euro la somma destinata agli interventi a sostegno delle manifestazioni ed attività promozionali per l'anno che si sta per chiudere, di cui 105mila che finiranno proprio nelle casse delle associazioni che ne hanno fatto richiesta. Così come avvenuto in passato, anche questa volta in cima alla lista ci sono gli Amici della Musica per la stagione concertistica, alla quale va aggiunto il progetto con le scuole. In totale l'associazione guidata dal presidente Giorgio Battisti ha ottenuto un contributo di 19mila euro. Stesso importo anche per altri due eventi. Il riferimento è per Uwf (Umbria world fest) dell'associazione Platea e per Young Jazz, realtà musicale guidata dal presidente Pierluigi Metelli. Importante anche il contributo riservato alla musica di nuova generazione, quell'elettronica che ha fatto del Dancity Festival un fiore all'occhiello della città: 12mila euro è la somma investita dall'amministrazione comunale. La stessa cifra è stata stanziata anche per l'Omaggio all'Umbria di Laura Musella per il concerto di Natale. Nella lista delle realtà che hanno ricevuto un sostegno economico da parte del Comune c'è anche il Carnevale di Sant'Eraclio con i suoi 5mila euro; mille in meno per Fontemaggiore e il “Teatro di domenica” e il “Teatro in classe”. A seguire ci sono anche Umbria Libri (3.500 euro), la Quintanella di Scafali (2.500 euro), ed il concerto ai Canapè dei Cab2 (2.000 euro) insieme a Strabismi (2.000 euro) e al Centro studi “Frezzi” (2.000 euro). Mille e cinquecento euro sono stati destinati alle stagioni “Re:act” e “Re:play”, mentre il Comune ha concesso mille euro per la stampa del volume “L'Umbria ferita”, così come per le Giornate europee della filarmonica, la Fabbrica del Paesaggio, la compagnia teatrale “Al Castello” e per Nemetria ed il suo annuale convegno. Chiudono il quadro i 500 euro assegnati per il concerto di Santa Cecilia, “Il Muro di Bottom”, l'associazione culturale “Pediatri Umbria” ed un progetto di ricerca degli Amici dell'Abbazia di Sassovivo. Ai contributi economici vanno aggiunti, alcuni casi, altri benefici legati alla concessione gratuita delle strutture comunali. Ad esempio, per i loro concerti gli Amici della Musica hanno utilizzato gli spazi di proprietà del Comune per un valore poco inferiore agli 8mila euro. Sono 28mila euro quelli di Umbria world fest e 3.500 euro per Dancity. Qualche centinaia di euro per altri eventi, mentre superano i mille e duemila euro rispettivamente “Il Muro di Bottom”, Young Jazz e il Carnevale di Sant'Eraclio.

Fabio Luccioli

di Fabio Luccioli

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